Strada Vallelunga chiusa i residenti ancora bloccati

I lavori non sono partiti a una settimana dall’allarme per il movimento franoso Il Comune scrive alla Snam: «Non abbiamo i soldi, la società partecipi alla spesa»

PESCARA. Strada Vallelunga resta ancora chiusa per la frana. A una settimana dall’ordinanza emanata dal sindaco per vietare la circolazione per motivi di sicurezza perché in quella zona c’è un metanodotto ad alta pressione, il tracciato che collega strada Colle Renazzo a via Monte Carmelo, utilizzato abitualmente dai residenti per raggiungere San Silvestro, sta creando un mare di disagi: decine di famiglie che abitano nella zona sono costrette ad allungare il percorso di dieci chilometri per andare in centro o per tornare a casa. E i tempi per l’avvio dei lavori rischiano di allungarsi. Ieri il vice sindaco Enzo Del Vecchio ha scritto una lettera alla Snam rete gas, firmata anche dal dirigente del settore Tommaso Vespasiano, per chiedere alla società di partecipare alla spesa per i lavori, quantificata in 290mila euro, perché l’amministrazione non ha soldi. Del resto, era stata proprio la Snam, con una mail del 26 marzo scorso, a richiedere al Comune di chiudere la strada con somma urgenza per un aggravamento del movimento franoso proprio nelle vicinanze del metanodotto.

«Con la mente rivolta ai drammi accaduti appena qualche settimana fa in località Mutignano di Pineto e nella consapevolezza di aver approvato appena qualche giorno addietro lo stato di predissesto finanziario», si legge nella lettera indirizzata alla Snam rete gas e alla Regione, «la decisione da assumere, dopo l’allarme lanciato con la vostra nota del 26 marzo, è apparsa subito ineludibile». «È di tutta evidenza», si legge ancora, «che i lavori verranno realizzati in assenza della necessaria copertura finanziaria ed esponendo l’ente locale ad un inevitabile debito fuori bilancio che, nella situazione economica data e sia pure in una situazione emergenziale così come determinatasi, non rappresenta di sicuro una prospettiva positiva». Da qui la richiesta di contribuire alla spesa. «Per tutto quanto sopra rappresentato ed evidenziato», fa presente Del Vecchio, «mi permetto di richiedere a codesta società di voler partecipare direttamente alla copertura di tutta o parte della spesa resasi necessaria e che, stando allo studio di fattibilità approvato, ammonta a complessivi 290.000 euro». «Si tratta, come è facile rilevare», conclude la lettera, «di una situazione difficile da gestire dal solo Comune di Pescara e per questo l’ulteriore invito anche alla Regione per garantire e sostenere il gravoso onere che risulta vieppiù come intervento emergenziale di somma urgenza».

Chissà se la Snam accoglierà positivamente questo appello lanciato dal Comune. In qualunque caso, i lavori non partiranno quasi certamente in tempi brevi. Tra l’altro strada Vallelunga era stata già interessata da un movimento franoso già nel 2013 e anche in quell’occasione era stata chiusa e poi successivamente riaperta. Sulla vicenda è intervenuto il vice presidente del consiglio comunale Eugenio Seccia, residente anche lui a San Silvestro. «Auspico che l’intervento di messa in sicurezza della strada e, di conseguenza, del gasdotto», ha affermato, «si svolga nel minor tempo possibile, in quanto sono più di 30 famiglie che hanno disagi e aggravi di costi per spostarsi dalla zona di Colle Renazzo a quella di San Silvestro. Strada Vallelunga era una comoda alternativa per le famiglie che utilizzavano il percorso per recarsi a San Silvestro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA