Strade chiuse e traffico impazzito: primo giorno di scuola con il caos

17 Settembre 2019

Ieri mattina circolazione interrotta in un tratto di via del Santuario, i cittadini non erano stati avvisati Lunghe code di auto ai Colli. Mascia: «Non è un lavoro del Comune». Ma il Pd critica l’amministrazione

PESCARA. Ieri mattina, nel giorno di riapertura delle scuole, i residenti dei Colli che accompagnavano i propri figli in auto si sono ritrovati imbottigliati in code interminabili. La chiusura di un tratto di via del Santuario, una delle arterie stradali più importanti del quartiere, ha mandato in tilt il traffico. In via Valle di rose, via di Sotto, via Monte di Campli si procedeva a passo d’uomo. Tutto questo è andato avanti per l’intera mattinata, fino a quando, intorno alle 14, la strada è stata riaperta a senso unico.
Il tratto di via del Santuario chiuso era quello compreso tra strada Ciattoni e via Valle di rose, lo stesso in cui si stanno svolgendo, ormai da mesi, i lavori per il rifacimento dei marciapiedi. E da mesi proprio in quel tratto si circola solo a senso unico in direzione sud-nord. Ieri, però, gli automobilisti si sono trovati improvvisamente le transenne anche sul tratto a senso unico, con i cartelli di divieto di transito per strada interrotta e deviazione del traffico su via Valle di rose. «Non sono lavori del Comune, ma della società Open fiber per la fibra ottica», ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia.
Per la verità, l’ordinanza di chiusura al traffico di quel tratto è stata pubblicata sull’Albo pretorio del Comune, ma nessuno ha provveduto ad informarne la popolazione. Quanto basta per scatenare un’aspra polemica da parte del Pd.
Ha cominciato il consigliere regionale Antonio Blasioli su Faceboook. «Volevo fare i complimenti all’amministrazione comunale che oggi, giorno di riapertura delle scuole, decide di chiudere via del Santuario», ha scritto con tono sarcastico, «avete visto comunicazioni in giro? Nulla. Ai Colli è un inferno».
Poi, è intervenuto il consigliere e presidente della commissione Controllo e garanzia Piero Giampietro: «È stato chiuso, senza alcuna comunicazione, un tratto di via del Santuario in una zona dove insistono le scuole largo Madonna, Gescal, Bosco Cep, l’asilo L’aquilone, la scuola delle maestre Pie Filippini, con la conseguenza che centinaia di auto hanno intasato le altre vie».
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