Strade dissestate, frane e proteste

19 Ottobre 2014

I residenti di contrada Villadegna: «Non siamo cittadini di serie B»

PENNE. Strade martoriate dal tempo e da una carenza di manutenzione assolutamente inaccettabile. I residenti di contrada Villadegna, a Penne, non ne possono più. Sia la provinciale numero 7 sia la strada comunale che attraversa la popolosa frazione sono ridotte a vecchie mulattiere.

Più che a delle buche, i residenti devono far fronte ogni giorno a vere e proprie voragini. Le forti piogge dello scorso inverno hanno lasciato il segno e nessun lavoro di migliorìa è stato fatto per assicurare una viabilità accetabile. «Siamo stufi» racconta una residente che si fa portavoce delle istanze degli abitanti di Villadegna. «C'è chi come me ha dovuto far riparare in più di un'occasione la propria automobile. Semmai dovesse tornare il maltempo, con forti piogge, tipo quelle dello scorso inverno, credo che la situazione potrebbe diventare davvero di grande emergenza. Alcune colline e cunette sono a rischio frane e nessuno si è degnato di sistemarle. Paghiamo le tasse con puntualità e senza protestare, ma pretendiamo rispetto e servizi. L'auspicio è che l'amministrazione D'Alfonso assuma i provvedimenti necessari per venirci in soccorso». Che a Villadegna si viva una situazione viaria difficile non è una novità. Lo scorso anno, per le frane, amministratori provinciali e comunali decisero di limitare il transito addirittura ai soli residenti della contrada. Anche l'autobus della Gestione, per un periodo, ha evitato di transitare sulle strade di Villadegna. (f.bel.)