«Strade e marciapiedi, troppe barriere»

Il Pd e il M5S denunciano: impossibile passeggiare in sicurezza per i disabili. Il caso in consiglio
MONTESILVANO. Troppe barriere architettoniche in città. Il grido d’allarme arriva dall’opposizione, Pd e M5s, che nei giorni scorsi ha promosso una seduta congiunta delle commissioni Politiche sociali e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Laura Silvetti ed Enea D’Alonzo, in collaborazione con l’associazione “Montesilvano residenti e commercianti”. Obiettivo dei sopralluoghi, al quale ha partecipato anche il delegato dell’associazione Antonino Prosperi in carrozzina, mettere in luce gli ostacoli che i disabili incontrano nel cuore della città. Come riferisce il consigliere pentastellato Giovanni Bucci, promotore del sopralluogo, i punti in cui si è focalizzata l’attenzione dei commissari sono stati in particolare l’incrocio tra viale Europa e corso Umberto e gli attraversamenti di viale Aldo Moro all’altezza del Pala Dean Martin. «Tra marciapiedi ammalorati, cordoli di cemento, transenne e scivoli con gradini che non conducono in maniera dolce sulla strada», evidenzia, «passeggiare nelle zone più centrali e turistiche della città diventa impossibile per i disabili». Per questa ragione, i consiglieri del M5S Bucci e Gabriele Straccini, e quelli del Pd Enzo Fidanza, Antonio Saccone e Romina Di Costanzo, hanno protocollato una mozione, che sarà discussa venerdì in consiglio comunale, con la quale chiedono al sindaco e alla sua maggioranza di «promuovere in tempi celeri, tramite l’attuazione del Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, la riqualificazione e la messa in sicurezza dei percorsi per pedoni e disabili in carrozzina, in tutta Montesilvano» iniziando proprio da viale Europa, via Aldo Moro e via Vestina. (a.l.)

