Strade, parte il piano sicurezza: al via i lavori per la segnaletica

L’intervento riguarda circa 500 km di collegamenti cittadini. Si inizia da via Verrotti e corso Umberto Per procedere in modo celere, il Comune ha diviso il territorio in tre zone: Vestina, costiera e collinare
MONTESILVANO. Manutenzione della segnaletica stradale più veloce a Montesilvano, grazie alla predisposizione di un piano che vedrà tre ditte occuparsi delle strisce, comprese quelle pedonali, su circa 500 chilometri di strade cittadine. L’iniziativa è stata predisposta dall’amministrazione comunale e dagli uffici tecnici del Comune per far fronte alle tante segnalazioni che si ripetono in diverse zone della città per via dei ritardi nei rifacimenti delle strisce pedonali, e non solo, che in molte strade di Montesilvano appaiono decisamente scolorite.
A cominciare proprio dalle più trafficate e pericolose, come via Verrotti o corso Umberto, che saranno le prime arterie sulle quali si interverrà, come anticipa l’ente comunale. Per «poter eseguire in maniera celere ed efficiente tutti gli interventi previsti e imprevedibili di manutenzione», come si legge nella determina firmata dal dirigente comunale Marco Scorrano, la città è stata suddivisa in tre grandi macro aree: quella Vestina, quella costiera e quella collinare.
Per ognuna di queste zone è stata individuata, attraverso un apposito bando, una diversa ditta che si è impegnata a intervenire in caso di richiesta del Comune, applicando i prezzi concordati nella procedura: Penta Signal di Caserta per un importo lordo complessivo di 216.664 euro, Mar Costruzioni srl di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) per una cifra massima di 216mila euro circa e Sts srl di Torino per un totale lordo di 215.300 euro circa. Si tratta, quindi, di un accordo quadro che non prevede, dunque, un immediato intervento delle tre ditte per gli importi elencati. In altre parole, nell’immediato, il Comune non svolgerà lavori pari a 645 mila euro nella manutenzione stradale, ma avrà dei punti di riferimento certi, che eviteranno di dover predisporre degli affidamenti ad ogni necessità, con evidenti dilatazioni di tempo e di risorse. Ci sono però già delle aree in cui, a breve, gli operai delle ditte appaltatrici interverranno per il rifacimento delle strisce pedonali.
Si tratta di via Verrotti e della nazionale, arterie particolarmente pericolose e trafficate dove, attualmente, gli attraversamenti riservati ai pedoni sono quasi invisibili, soprattutto in alcuni punti. È il caso, ad esempio, delle strisce che sorgono su via Verrotti, a ridosso della rotatoria di via Chiarini, dove l’attraversamento è segnalato, ormai, solo dal cartello stradale, dal momento che le “zebrature” sull’asfalto risultano praticamente impercettibili. Ci sono anche altre zone della città che meriterebbero degli interventi: è il caso delle traverse del lungomare, dove gli attraversamenti a ridosso degli incroci sono scomparse da tempo, o di via Chiarini, dove i passaggi pedonali sono particolarmente insidiosi, soprattutto in prossimità del cimitero e dell’asilo comunale, sia per la scarsa manutenzione delle strisce che per la tipologia di utenza (bambini e anziani).

