«Strade più sicure grazie alle nuove tecnologie»

9 Novembre 2018

Convocato in commissione, l’assessore Cozzi difende l’utilizzo dello Speed scout Il presidente Orsini: «Ma i cittadini vanno informati, no alla sola repressione»

MONTESILVANO. «L’amministrazione comunale utilizzerà tutte le nuove tecnologie a disposizione pur di mantenere alti i livelli di sicurezza delle strade».
Alla commissione consiliare riunitasi ieri mattina per avere i chiarimenti sull’uso dello Speed scout (lo strumento dinamico che, oltre a rilevare la velocità dei mezzi in transito, consente di controllare assicurazione e revisione del veicolo “fotografato”), che nel giro di poche settimane a Montesilvano ha realizzato ben 1.300 multe ad altrettanti automobilisti, l’assessore alla Polizia municipale Valter Cozzi ha sottolineato l’importanza delle azioni messe in campo fino a oggi dalla giunta Maragno. Grazie ai PhotoRed, ad esempio, gli incidenti stradali sono stati quasi azzerati nelle strade sottoposte ai controlli degli “occhi elettronici”. Ma sui controlli dinamici il presidente della commissione Polizia municipale, Mauro Orsini, ha espresso tutta la sua contrarietà. «Va bene multare chi non ha rinnovato l’assicurazione o va in giro con un veicolo non revisionato, ma lo Speed scout punisce soprattutto chi commette un errore venale, chi supera di pochi chilometri la velocità consentita in città perché sta andando a lavorare o ha altro da fare. Prima di cominciare simili azioni sarebbe bene fare una campagna di sensibilizzazione tra i cittadini, perché la sensazione che si ha altrimenti non è quella di voler mettere in sicurezza le strade, ma di voler fare cassa. E i cittadini sono stanchi di essere trattati come bancomat».
All’interno della commissione alcuni consiglieri che prima erano all’opposizione, e che in passato avevano contestato anche l’uso dei PhotorRed ai semafori, ieri si sono detti invece favorevoli ai controlli dinamici. Tutti però hanno invitato l’assessore Cozzi a dare la priorità all’informazione e alla prevenzione, piuttosto che alla repressione: «Abbiamo il compito di informare la cittadinanza ogni qualvolta l’amministrazione comunale prende decisioni importanti sul controllo della viabilità. Anche così si fa prevenzione e si ottengono risultati positivi, come ad esempio il numero inferiore di incidenti stradali», ha riferito uno dei consiglieri della commissione.
E quando l’assessore Cozzi ha sottolineato che l’amministrazione continuerà a utilizzare tutte le nuove tecnologie disponibili per garantire la sicurezza delle strade, il presidente Orsini è sbottato: «Che cos’altro ci dobbiamo aspettare? Che farete controllare gli automobilisti anche con i droni per vedere se hanno in mano il cellulare?».
A fine riunione, è stato lo stesso Orsini a tracciare una linea di demarcazione su un comportamento giudicato troppo punitivo: «Bisogna dialogare con i cittadini, educarli ad avere rispetto degli altri anche sulla strada. Le multe servono soltanto a esasperare. Comunque, l’assessore Cozzi ci ha assicurato che d’ora in poi la commissione verrà informata su tutte le nuove iniziative della polizia municipale», ha concluso. (l.d.f.)