Strappati i manifesti dei candidati

12 Giugno 2017

Manifesti elettorali strappati, all’Aquila, alla vigilia del voto. Arriva da diversi candidati la denuncia degli atti vandalici compiuti negli spazi che ospitavano i manifesti elettorali. I raid, in...

Manifesti elettorali strappati, all’Aquila, alla vigilia del voto. Arriva da diversi candidati la denuncia degli atti vandalici compiuti negli spazi che ospitavano i manifesti elettorali. I raid, in religioso ossequio alla legge sulla par condicio, non hanno risparmiato alcuno schieramento politico o movimento. Dal centrodestra al centrosinistra, passando per le liste collegate agli altri cinque candidati a sindaco che hanno partecipato alla kermesse elettorale, le manine dei vandali hanno infierito in diversi luoghi della città. Episodi analoghi, a danno di singoli candidati, erano stati già segnalati nei giorni scorsi ad Avezzano e Pratola Peligna, in un crescendo che ha infuocato la campagna elettorale, e che a poche ore dal voto non ha risparmiato neanche il capoluogo di regione. E pensare che negli anni scorsi la moda che andava per la maggiore era quella di ricoprire gli spazi degli avversari con i propri manifesti. Una pratica ormai in disuso, viste le sanzioni previste per le violazioni alle norme sulla propaganda elettorale. Molto più semplice, evidentemente, limitarsi a strappare il manifesto dell’avversario.