Studenti contagiati: numero dimezzato

Il Covid ora risparmia gli under 19: meno 11.806 casi in un mese. Superati i 200mila guariti dall’inizio della pandemia
PESCARA. Con i contagi da Covid-19 in calo quasi in tutta la regione, diminuiscono in Abruzzo anche i casi tra gli studenti, che a gennaio avevano fatto registrare numeri altissimi. Dal confronto tra gennaio e febbraio, infatti, emerge una consistente riduzione: i contagi, nella popolazione di età compresa tra 5 e 19 anni, sono quasi dimezzati. Non a caso, dopo settimane estremamente critiche per quanto riguarda la gestione scolastica, la situazione è ora molto più tranquilla.
Nel complesso, prosegue il trend dei giorni scorsi: i nuovi casi, seppure in aumento rispetto a mercoledì, sono in calo su base settimanale e i ricoveri continuano a scendere, mentre i guariti superano quota 200mila. Ma ci sono altri tre decessi.
CASI NELLE SCUOLE. A gennaio, mese dei numeri più alti di sempre, i contagi tra gli studenti avevano raggiunto livelli mai visti. Basti pensare che nella seconda metà del mese in Abruzzo c'erano oltre mille classi in quarantena. Nella popolazione tra i 5 e i 19 anni, infatti, erano emersi ben 24.930 casi. Vale a dire che il 15% degli studenti abruzzesi era risultato positivo nei 31 giorni.
In particolare, i casi erano stati 11.597 nella fascia 5-11 anni e 13.333 in quella 12-19 anni. A febbraio, invece, i casi tra la popolazione in età scolastica sono stati 13.124. La differenza, rispetto al mese precedente, è di 11.806 unità, cioè il -47%. Sono diminuiti, in particolare, i casi nella fascia di età 12-19 anni, che sono stati 6.148, cioè meno della metà rispetto a gennaio, ma sono scesi in modo significativo anche quelli nella popolazione tra 5 e 11 anni, che sono stati 6.976. In questi giorni i numeri si stanno riducendo ulteriormente, rendendo la situazione assolutamente gestibile.
IL BOLLETTINO. I nuovi casi emersi nelle ultime 24 ore sono 1.213. Del totale, 442 sono emersi dall'analisi di 4.208 tamponi molecolari e 771 sono stati individuati attraverso 8.930 test antigenici rapidi.
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra le due tipologie di tampone, è pari al 9,23%. In testa, per numero di nuovi casi, c'è ancora L'Aquila, con cento contagi recenti: il capoluogo continua ad essere uno dei grandi centri più colpiti in rapporto alla popolazione. Cento i nuovi casi anche a Pescara. Seguono Chieti (50), Teramo (39), Avezzano (38), Montesilvano (36), Lanciano (30), Sulmona (29), Vasto (29), Francavilla al Mare (26), Roseto degli Abruzzi (25) e Ortona (24). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (354), seguito dall'Aquilano (294), dal Pescarese (284) e dal Teramano (221).
OLTRE 200MILA GUARITI. Alla luce degli ultimi dati, l'Abruzzo supera quota 200mila guariti. In 24 ore, infatti, se ne contano 602 in più, che fanno salire il totale a 200.520. Il record per quanto riguarda l'incremento di guarigioni segnalate in un solo giorno risale allo scorso 23 febbraio, con +25.527 unità. Ci sono, però, altri tre decessi: uno risale ai giorni scorsi ma è stato comunicato in ritardo dalla Asl, gli altri due riguardano un 75enne di Chieti e una 85enne di Civita D'Antino.
Il bilancio delle vittime sale a 2.975. Gli attualmente positivi sono 63.540 (+589): 324 pazienti (-11) sono ricoverati in area medica e 13 (invariato, con un nuovo accesso) sono in terapia intensiva.
Al momento il tasso di occupazione dei posti letto è fermo al 7% per le terapie intensive e scende al 23% per l'area critica. In attesa del monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità previsto per oggi, gli indicatori sono compatibili con la zona bianca.

