Studenti, il giorno della grande protesta

18 Novembre 2022

Piattaforma politica per la scuola pubblica e accessibile. Mattinata di cortei a Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo e Lanciano

PESCARA. Chiedono una scuola pubblica gratuita e accessibile a tutti. Oggi gli studenti e le studentesse abruzzesi scendono in piazza, con uno sciopero regionale, portando all’attenzione dell’opinione pubblica la piattaforma politica “Margini al Centro-Per l’Abruzzo ora decidiamo noi”. Il documento nasce dalle discussioni e riflessioni che ogni collettivo dell’Unione degli studenti Abruzzo ha prodotto sul proprio territorio, da Libera Associazione Studentesca, Uds Chieti, Uds L’Aquila fino al Collettivo Studentesco Lanciano.
«Con questa piattaforma vogliamo dire una cosa ben precisa: cioè che gli studenti, dai margini di ogni scelta politica, devono tornare al centro del dibattito, per prendere parola sul futuro delle proprie scuole e del proprio territorio», afferma Antonia Melaragni, coordinatrice dell’Unione degli Studenti Abruzzo. «All'interno della piattaforma vengono analizzate tutte le criticità del sistema scolastico, nazionale e regionale, si parte dalla Legge regionale sul diritto allo studio, ferma al 1974 e quindi profondamente indietro rispetto all’attuale condizione dei luoghi del sapere; i trasporti pubblici per rivendicare un reale diritto alla mobilità; l’edilizia, non solo dal punto di vista strutturale; per poi toccare il benessere psicologico, tema escluso da ogni agenda politica e inesistente nei luoghi del sapere. Ma non solo, al centro del documento anche tematiche come la didattica, ancora fortemente frontale e incapace di far costruire un pensiero critico agli studenti e, per concludere, il Pcto, percorsi trasversali per l’orientamento, che in alcune scuole si strutturano in modalità problematiche mettendo in luce tutte le contraddizioni del lavoro nel Paese».
«Attraverso la piattaforma chiediamo la riforma della legge regionale sul diritto allo studio attraverso il coinvolgimento degli studenti; una tutela sul benessere psicologico attraverso l’ampliamento degli sportelli d’ascolto e dei consultori; la promozione di un trasporto pubblico, gratuito ed ecologico; un’edilizia non solo a norma, ma che sia educante attraverso processi di transizione ecologica; una didattica innovativa, transfemminista, antirazzista, antifascista e laica; l’abolizione del Pcto per introdurre l’istruzione integrata, promuovendo laboratori gratuiti per educare al sapere pratico», afferma Francesca Cantagallo, responsabile della comunicazione dell’Uds Abruzzo.
L’Unione degli Studenti Abruzzo sarà in piazza a Pescara, Chieti, L’Aquila, Teramo e Lanciano per ottenere un incontro con l’assessore all’Istruzione e la Regione, per presentare la piattaforma e chiedere che vengano approvate le istanze inserite all’interno del documento. I cortei: a Pescara alle 8,30 (piazza della Rinascita); a Chieti alle 9 (piazza Garibaldi); all’Aquila alle 8,30 (Colle Sapone); a Teramo alle 8,30 (piazza Dante); a Lanciano alle 9 (presidio alla “Pista”-Villa delle Rose). (c.s.)
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