«Su aree di risulta e bilancio il Pd cerca ampi consensi»
PESCARA. «Divento capogruppo del Pd in una fase complessa di questa consiliatura, che si avvia al termine, ma che deve servire al Partito democratico e all’amministrazione per portare a compimento...
PESCARA. «Divento capogruppo del Pd in una fase complessa di questa consiliatura, che si avvia al termine, ma che deve servire al Partito democratico e all’amministrazione per portare a compimento alcuni provvedimenti importanti e mettere le basi dei temi che porremo per ricandidarci alla guida della città».
Emilio Longhi, nominato martedì scorso capogruppo Pd in sostituzione di Marco Presutti diventato assessore, si rende conto che dovrà svolgere un compito non facile.
«Arriveranno in consiglio comunale», dice, «questioni cruciali per la città che richiedono un importante e costruttivo confronto con gli alleati e le opposizioni. Come il bilancio, le Norme tecniche, la nuova società di riscossione, l’affidamento ad Attiva della cura dei parchi. Su questi temi il Pd è disponibile a cercare il più ampio consenso possibile. C’è poi la partita dell’area di risulta, su cui a breve l’amministrazione sarà chiamata a dare riscontro alle interlocuzioni con quanti ci avevano richiesto condivisione e confronto. Siamo consapevoli del lavoro che abbiamo davanti, ma anche di quanto di buono è stato fatto fino adesso. Proveremo a renderlo maggiormente visibile».

