Subito la gara per l’area di risulta

8 Gennaio 2020

Incaricata una ditta di studiare la parte economica del bando sulla riqualificazione

PESCARA. L’amministrazione comunale accelera sulla riqualificazione dell’area di risulta. Il neo dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi ha firmato una determina per affidare ad una ditta l’incarico di supporto al Responsabile unico del procedimento per l’adeguamento degli aspetti economici e finanziari del bando di gara. La ditta si chiama Iniziativa Cube srl, di Napoli.
L’obiettivo è quello di far partire al più presto una gara per la scelta di un privato in grado di avviare la riqualificazione dell’area di risulta, attesa da oltre trent’anni. Ci sono già pronti 12 milioni, stanziati dalla Regione nel Masterplan, per fare i primi lavori. Il sindaco Carlo Masci ha tuttavia fatto richiesta all’amministrazione regionale di aumentare questa cifra fino a 20 milioni di euro. La risposta, però, non è ancora arrivata.
Questo incarico è, quindi, il primo passo di un lungo percorso che dovrà portare, entro quest’anno, all’avvio dei lavori. Questa è almeno l’intenzione dell’amministrazione comunale, confermata anche nei giorni scorsi dal sindaco.
Il Responsabile unico del procedimento è il dirigente comunale Giuliano Rossi. La ditta incaricata avrà il compito di predisporre un piano economico finanziario coerente con il programma degli investimenti dell’amministrazione comunale. Il piano dovrà essere pronto entro tre mesi.
Masci ha intenzione di procedere per step nella riqualificazione, partendo dalla realizzazione dei nuovi parcheggi. «L’amministrazione», si legge nel Documento unico di programmazione approvato a dicembre dal consiglio comunale, «opererà per la riqualificazione dell’area di risulta prevedendo non meno di 2.500 posti auto a rotazione, interrati o seminterrati, oppure con la realizzazione di un silos multipiano. Si dovranno prevede anche 500 box pertinenziali da vendere ai privati, al fine di rendere sostenibile, sotto il profilo dell’investimento economico, la realizzazione del complessivo piano attuativo. Il raggiungimento del numero dei posti auto potrà avvenire per fasi successive, anche in aree limitrofe alla zona d’intervento».(a.ben.)
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