«Subito le carte di Pescaraporto»

2 Marzo 2016

Il Genio civile: chiarimenti sul progetto per la riviera sud. Ma il Comune tace

PESCARA. «Il Genio civile regionale, interpellato dal Movimento 5 Stelle sulla questione Pescaraporto e cementificazione della riviera di Porta Nuova, chiede urgenti verifiche di regolarità delle carte al Comune, ma dopo più di 40 giorni l’ente continua a non rispondere». A rivelarlo è una nota dei 5 Stelle in merito al progetto degli uffici nell’area ex Edison sulla riviera sud.

«L'allarme lanciato dal Movimento 5 Stelle», dice la consigliera Erika Alessandrini, «ha trovato riscontro in una nota che il Genio civile regionale ha inviato al Comune di Pescara per chiedere chiarimenti sulla realizzazione dei fabbricati della Pescaraporto all'interno del Piano particolareggiato 2, in un'area destinata dal piano urbanistico comunale a verde pubblico e per di più a rischio idraulico molto elevato». «Tutto parte da un'interrogazione urgente, discussa nell'ultimo consiglio comunale», commenta la consigliera 5 stelle, «con cui il M5s pretende una giustificazione valida a tutto l'inspiegabile ritardo con cui il Comune nega una risposta al Genio civile regionale. Dopo un mese di ritardo per avere un riscontro al nostro documento approvato in consiglio, il Comune resta in un nuovo enorme silenzio di 40 giorni rispetto ai solleciti di un importante organo regionale».

Il Genio civile afferma che tutte le valutazioni fatte in passato, che portarono ad un parere non favorevole per il Piano particolareggiato 2 sono «confermate e rafforzate anche dalle sopravvenute elaborazioni specifiche effettuate dall'Autorità di bacino della regione». «Tanto che», ricorda la Alessandrini, «lo scorso anno, proprio la Regione aveva ordinato la sospensione, ai fini della tutela della pubblica incolumità, di tutte le attività di trasformazione urbanistica ed edilizia in tutte le aree ad elevato rischio di esondazione, come quella del cantiere di Pescaraporto».

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