«Sui social gravi diffamazioni»

20 Giugno 2019

Il vice sindaco lamenta su Fb la mancanza di fondi per gli eventi

CITTÀ SANT’ANGELO. Non solo accuse politiche, ma anche toni sopra le righe: la questione del finanziamento del cartellone estivo angolano si inasprisce soprattutto sui social, tanto che la vice sindaco Lucia Travaglini non esclude il ricorso alle vie legali.
«I social hanno una funzione importante, che non può essere di istigazione all’odio e di tolleranza della diffamazione, come avvenuto lunedì a danno della sottoscritta e di altri», dichiara la Travaglini «questo è un messaggio che avrò cura di far passare ai diretti interessati, passando per le sedi opportune. Quanto alle presunte offese che Antonio Melchiorre e Patrizia Longoverde (consiglieri di opposizione, ndc) sbandierano sui social, mi spiace dover constatare che abbiano così poca dimestichezza con tali strumenti di comunicazione, tanto da non comprendere che un post non era rivolto ad alcuna persona, tantomeno a loro», continua la vice sindaco. «Ovviamente la diffamazione ai danni della mia persona e al ruolo che ricopro è un fatto gravissimo, e mi riservo di valutare ogni azione a tutela dell’istituzione e della persona». Ad animare il dibattito a Città Sant’Angelo negli ultimi giorni sono stati i fondi per il cartellone estivo: da un lato il nuovo governo cittadino del sindaco Matteo Perazzetti ha lamentato la mancanza di fondi; dall’altro il capogruppo del principale gruppo di opposizione, Melchiorre, ha ribattuto che la prassi per l’allestimento di eventi è sempre stata, negli ultimi anni, quella del ricorso a fondi privati. «È vero che gli sponsor sono una risorsa utilizzata per finanziare gli eventi», sottolinea la Travaglini, «ma è altrettanto vero che l’amministrazione uscente ha lasciato il governo della città a fine maggio senza aver attivato nessuna procedura di sponsorizzazione, e senza avere pensato a impostare un calendario estivo, che doveva essere invece già quasi pronto». (a.r.)