Suona l’Orchestra senza direttore

Spira Mirabilis oggi a Caramanico in un concerto mozartiano davanti a Santa Maria Maggiore
CARAMANICO. Suonare senza un direttore d'orchestra: è questa la scommessa di Spira Mirabilis, l'ensemble di giovani musicisti (foto) che si sono dati appuntamento dal 2 al 6 luglio in Abruzzo, a Caramanico Terme, per preparare e poi suonare la “Linzer”, la celebre sinfonia n. 36 K 425 in Do Maggiore di W. A. Mozart.
Un evento davvero unico per la nostra regione, patrocinato dal comune e curato dalle associazioni Re.Te (Residenze Teatrali) e Galina Caminante, che fino a domani portano in residenza una delle più importanti e prestigiose realtà musicali al mondo: conosciuta ormai come l'Orchestra senza direttore, Spira Mirabilis è un ensemble nato nel 2007 da un gruppo di giovani musicisti dell'orchestra di Claudio Abbado, e dalle migliori promesse della musica classica contemporanea, la cui unicità è proprio quella di suonare senza un direttore d’orchestra che li diriga; una formazione musicale d'eccellenza dalla forte carica sperimentale, che ha fatto del connubio di tradizione e innovazione il suo tratto distintivo, scegliendo rigorosamente non solo di auto-gestirsi durante l'esecuzione delle partiture, ma anche di studiare e riportare in essere le dimenticate risorse degli strumenti d'epoca. «Per ogni incontro-residenza, della durata di circa una settimana, come questa che si svolge a Caramanico», racconta Isabella Micati, ideatrice dell'evento, «i musicisti scelgono un solo brano del repertorio sinfonico o cameristico, da analizzare, interpretare ed eventualmente suonare per il pubblico, un pubblico che non abbia già deciso a priori cosa aspettarsi dalla sinfonia che andrà ad ascoltare. La ricerca di Spira Mirabilis, infatti, non riguarda solo la musica e l'interpretazione, ma anche e soprattutto la ricerca di nuove persone da incontrare e sensibilizzare alla musica classica, persone non ancora consce di potere e sapere stimare, come qualsiasi intenditore, musica “così difficile”. Ed anche di nuovi luoghi, tentando di abbattere le barriere culturali tra chi suona e chi ascolta». Un progetto talmente apprezzato ché la città di Formigine in provincia di Modena ha deciso di costruire un auditorium appositamente per dare «fissa dimora» ai giovani musicisti, mentre una produzione franco- tedesca, la Ideal Audience, ha dedicato loro un documentario che ha vinto il miglior Educational film ai Fifa Awards di Montréal.
Il concerto, a ingresso gratuito, avrà luogo sul sagrato della chiesa di Santa Maria Maggiore (foto) di Caramanico Terme, oggi alle ore 18.30, mentre il documentario “Spira” verrà proiettato domani nell'ex convento delle Clarisse.
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