Supermercato e nuova chiesa al Foro

9 Marzo 2018

Francavilla. Ecco come il quartiere cambierà volto dopo la demolizione della vecchia parrocchia degli Angeli Custodi

FRANCAVILLA AL MARE. La costruzione di un supermercato di una delle catene della grande distribuzione e la realizzazione di nuovi parcheggi pubblici. Sono le ultime due opere in cantiere, in ordine di tempo, che cambieranno nei prossimi mesi e anni il volto della contrada Foro, a Francavilla al Mare. Ad annunciare il progetto di un nuovo punto vendita con marchio Md è lo stesso sindaco, Antonio Luciani. L'area dove sorgerà il centro commerciale è quella adiacente all'attuale chiesa dei Santissimi Angeli Custodi e ha una grandezza complessiva pari a 5mila 877 metri quadrati, ai quali si devono aggiungere 1.510 metri quadrati di parcheggio pertinenziale e altri 1.600 metri quadrati di parcheggio pubblico, a ridosso di via Adriatica Sud.
Chiesa che nel futuro prossimo verrà demolita per lasciare spazio a una nuova piazza che, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, dovrà diventare il centro del rione. La nuova chiesa, con un investimento diretto da parte della Cei, la conferenza episcopale italiana, sorgerà al posto del Palaforo, impianto che il Comune ha ceduto alla chiesa in cambio dello spazio che lascerà il vecchio luogo di culto. Ancora incerto il futuro del Palaforo, che dovrà essere insediato in un altro sito che si sta cercando di individuare, in queste settimane, nel territorio comunale, ma di certo non sarà più al Foro.
Per la realizzazione del nuovo supermercato a insegna Md c'è però bisogno di una votazione da parte del Consiglio comunale che dovrà approvare una variante urbanistica, come spiega lo stesso primo cittadino: «Un'amministrazione efficiente e vicina ai bisogni dei propri cittadini è in grado di attirare simili investimenti e fare in modo che gli imprenditori riescano a rendere fruttuosi i propri sforzi economici senza subire ritardi da parte della burocrazia e della politica. Auspico che, in virtù di questi princìpi, si proceda il prima possibile all'approvazione della variante urbanistica, necessaria affinché il supermercato Md possa aprire il proprio punto vendita. Un'occasione di rigenerazione urbana, ubicata in una zona già individuata nel Piano regolatore generale come industriale. Un intervento che ha bisogno quindi del voto del Consiglio comunale, solo perché la zona è priva di Piano attuativo e poiché si chiede la trasformazione da industriale a commerciale». «Sono contento che sorga, nel mio quartiere, una nuova chiesa», dice Livio Sarchese, del Movimento 5 Stelle, «ma non sono, di contro, felice che il nostro ente debba sostenerne i relativi costi, ai quali si aggiungeranno anche quelli di risistemazione dell'area all'esito della demolizione del vecchio edificio di culto. «Non capisco quale sia l'interesse specifico dell'ente, semmai, l'interesse è della Curia, che voleva acquisire l'area dove sorge il Palasport, da delocalizzare a spese nostre, per realizzare la nuova Chiesa. Il Palasport verrà delocalizzato, tanto si legge nella determina, a spese nostre, ma non si conoscono i costi dell'intervento, che graveranno sulla nostra comunità e non sulla Curia, né appare individuabile il luogo in cui l’impianto verrà realizzato».
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