Supersconti, folla in centro Ma gli iper vincono la sfida

Negozianti soddisfatti a metà e qualcuno allunga i saldi fino a domani
PESCARA. Il black friday? «Sta andando bene, però...». Quel “però”, pronunciato dai negozianti del centro commerciale naturale che hanno risposto all’iniziativa del Comune per il secondo anno consecutivo, sta per «ci aspettavamo molta più gente nei negozi, lo scorso anno è andata un pochino meglio». Sentono, i negozianti, il fiato sul collo dei centri commerciali «più organizzati per attirare folle». In centro, ieri pomeriggio, tanta folla, tanto passeggio ma poche buste in mano. Per questo, alcuni negozianti hanno deciso di allungare il ponte di saldi fino a domani. Non sono del tutto scontenti i commercianti di corso Umberto e dintorni. Dopo tante battaglie hanno ottenuto il parcheggio gratuito nell’area di risulta, ieri stracolma di vetture (e di parcheggiatori abusivi), ma non sono neppure del tutto soddisfatti. Sostengono che la tradizione tutta americana del “venerdì nero” «favorisce prevalentemente i centri commerciali». E così è stato, come dimostra l’assalto di ieri agli iper. «A noi manca quel tipo di organizzazione», fa notare Angela di Pimkie, «vorremmo le strade piene di palloncini colorati con su scritto “black friday”, che siano fari di riferimento per la clientela. Scontiamo la merce dal 30 al 50 per cento, stiamo andando bene, ma ci aspettavamo più gente». Nei camerini prova e riprova maglioni Sara De Ioris di Pescina, accompagnata dal fratello Roberto, bancario a New York, che scherza: «Mi sta svuotando la carta di credito, ma è bellissima con questo cappottino bianco». Racconta, il giovane pescinese in vacanza nei luoghi natii (dove ad attenderlo ci sono le altre sorelle Jenny e Jessica), che nella Grande Mela il black friday ha i suoi riti folli: «Le porte dei negozi sono sbarrate fino alle 18 e fuori si forma una fila chilometrica di gente. Quando aprono, la folla è talmente travolgente che bisogna fare attenzione a non essere pestati, gli sconti arrivano fino all’80% e si va avanti tutta la notte». Oggi, in centro, doveva essere l’ultimo giorno di saldi prenatalizi, ma c’è chi ha deciso di allungare i saldi. Come Intimissimi di Ivana la Guardia: «Sì, andiamo avanti fino a lunedì. È un appuntamento ormai attesissimo dalla gente che ci chiede lo sconto da giorni». Stefania e Bruno, di Pescara, hanno deciso di «anticipare i regali di Natale che in questi giorni facciamo senza l’ansia dell’ultimo minuto». Lo stesso ha deciso di fare Alessandra Calderoni, dipendente di un supermercato, mentre ritira le buste piene di oggetti dalle mani di Alessandra Da Rui Labrecciosa, commessa di Carpisa, che esulta per i risultati dell’iniziativa: «Non ci aspettavamo tanta affluenza, meglio del previsto». Silvia e Angela, da Tezenis, lanciano una proposta al Comune: «Ci piacerebbe restare aperti fino alle 22 col corso pieno di eventi. Intanto siamo open anche domani». Le vendite «stanno andando benissimo, mancano le luci d’artista» dice Marco, commesso di Clayton abbigliamento uomo, in compagnia dell’amico Daniele. La gioielliera Barbara Cazzaniga, ha la sua clientela di lusso. E non ce la fa a guardare «piazza Salotto al buio sotto Natale, il ghiaccio della pista a cuore che si scioglie e i portici degradati senza fiori né panchine».

