Sventata truffa con lo specchietto

2 Settembre 2015

Donna minaccia di chiamare i carabinieri e mette in fuga il malvivente

PESCARA. La truffa del falso specchietto, segnalata di recente ai Colli, stavolta non va a segno per la prontezza di riflessi dell'automobilista, che minaccia di chiamare subito i carabinieri e, in questo modo, mette in fuga il malvivente. La vittima, che si è riservata di sporgere denuncia per danneggiamento e per il tentato raggiro, è in grado di riconoscere perfettamente il truffatore e di fornire un identikit. È accaduto ieri mattina, alle 11,45, sull'Asse attrezzato. La signora stava procedendo a bordo di una Fiat 500 in direzione Pescara quando ha sentito un oggetto colpire la carrozzeria, che è stata ammaccata. Come da tecnica consumata, l'automobilista alle sue spalle ha cominciato a lampeggiare per obbligarla ad accostare. L’uomo si trovava alla guida di un vecchio modello di auto color blu notte, quasi sicuramente una Citroen, forse una Saxo.

Guadagnata una piazzola, la donna si è fermata e lì è andata in scena la solita sceneggiata: l'uomo, cercando di non farsi notare, ha chiuso verso l'interno lo specchietto sul lato destro dell'auto della vittima, per simulare l'impatto tra i due veicoli e addossare la colpa alla donna. Ma la mossa non è sfuggita alla signora.

Poi, con fare spiccio e atteggiamento intimidatorio, il truffatore ha cominciato a gridarle contro: «Lei voleva scappare (circostanza non vera, perché la donna si è fermata subito, ndr) mi ha procurato un danno di almeno 100 euro. Mi risarcisca subito e la chiudiamo qui». La donna, perfettamente a conoscenza dell'esistenza di quel tipo di raggiro avendolo letto più volte sul Centro, non si è fatta prendere dall'agitazione e invece di cedere alla richiesta di denaro per il danno mai commesso ha replicato: «Benissimo, allora chiamo subito i carabinieri e sistemiamo la cosa».

A quel punto, pur continuando a inveire, l’uomo è risalito velocemente in macchina ed è scappato: «Lei è fortunata che io ho molto da fare e non mi posso fermare, ma la prossima volta stia attenta a guidare», le ultime parole prima di allontanarsi. La vittima non ha però fatto in tempo a prendere la targa.

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