Sversamenti in mare ora la condotta è riparata

14 Aprile 2016

Francavilla, finiti i lavori sul tubo rotto a Pretaro: si spera in un’estate senza divieti L’Aca promette telecamere sugli impianti per velocizzare gli interventi in caso di guasti

FRANCAVILLA. L’operazione mare limpido a Francavilla è, almeno in parte, conclusa. L’Aca ha terminato, proprio in questi giorni, l’intervento di riparazione della condotta del depuratore di Pretaro, quella che la scorsa estate a causa dei guasti aveva provocato sversamenti di liquami a ridosso della spiaggia con il divieto di balneazione. Quello che lo scorso anno è stato un danno per il turismo balneare, quest’anno dovrebbe diventare solo un ricordo.

La condotta fognaria era usurata in più punti e, soltanto dopo mesi di ricerche, è stata trovata la rottura a circa cento metri dalla riva, davanti a un tratto di spiaggia libera al confine tra Pescara e Francavilla. Le opere di riparazione svolte dall’Aca dovrebbero aver consentito di ripristinare lo smaltimento delle acque reflue a circa due chilometri al largo: un intervento che dovrebbe consentirà di rivedere un litorale più pulito facendo così gioire i balneatori di Francavilla e quelli della zona sud di Pescara.

Ancora in corso, invece, i lavori a fosso San Lorenzo, nella zona sud di Francavilla. Sono questi i due punti critici per la cittadina, anche se poi a ogni divieto di balneazione è tutto il il litorale a pagarne i danni. Secondo quanto riferito dal Comune e dal sindaco Antonio Luciani, tali interventi saranno garanzia di balneabilità e «Francavilla nella stagione balneare 2016 non presenterà i problemi vissuti gli anni scorsi».

Inoltre, l’Aca in sede di contrattazione ha assunto anche altri impegni,tra i quali l’installazione di telecontrolli sulle pompe di sollevamento, ad esempio, che renderanno gli interventi più tempestivi. Se infatti ora un guasto deve essere segnalato dal Comune all’Aca e attendere l’intervento dei tecnici, con il telecontrollo la segnalazione è diretta e immediata così come l’intervento.

Inoltre, sempre parlando di litorale, sono arrivati anche i fondi per la realizzazione del collettore rivierasco. Si tratta di circa 650 mila euro di finanziamento regionale per completare i 500 metri che mancano per completare il collettore fino a via della Rinascita, consentendo così al flusso delle acque di prendere il corso che poi le porterà al terzo depuratore (che pure è in fase di realizzazione, con fondi stanziati). Questo significherebbe alleggerire il carico che ora pende sul depuratore di Pretaro. Se infatti il centro e il sud di Francavilla presentano un agglomerato urbano che c’è sempre stato e hanno il proprio sistema di raccolta delle acque e di trasporto al depuratore del Foro, tutta la zona nord è di recente espansione.

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