Tabaccaia rapinata e picchiata da 2 banditi

Via San Marco, la donna cerca di trattenere la borsa e il malvivente la ferisce con un mitra giocattolo
PESCARA. Rapinata e picchiata da due uomini con il volto coperto dal casco e con un mitra-giocattolo tra le mani. È successo ieri sera a una tabaccaia che è stata aggredita davanti alla sua attività, in via San Marco. Era in compagnia del marito e stava chiudendo il negozio quando è stata avvicinata dai due sconosciuti, arrivati lì su uno scooter, entrambi con il casco in testa. Uno dei due ha afferrato la borsa della tabaccaia, portata a tracolla – almeno stando a una prima ricostruzione dei fatti fornita dalla polizia. E il balordo ha cominciato a tirare la borsa, strattonando la donna. La vittima, a quanto sembra, ha opposto resistenza o quanto meno non ha mollato subito la presa e a quel punto il malvivente l’ha colpita con violenza con un’arma, che poi è risultata un giocattolo, una specie di mitragliatrice, riuscendo a portare via il bottino. Poi si è allontanato sullo scooter con il complice, facendo perdere le tracce.
Dai minuti successivi è cominciata l’attività della polizia, intervenuta sul posto con il personale della squadra volante e quello della squadra mobile mentre la donna è finita al pronto soccorso per essere medicata, essendo rimasta ferita.
Alla polizia lei e il marito dovranno raccontare nei minimi dettagli che cosa hanno visto e cosa ricordano di quei minuti, per tentare di risalire alla coppia di rapinatori. E altre informazioni potrebbero arrivare dalle telecamere della zona, prima tra tutte quelle della tabaccheria che potrebbero aver ripreso qualche elemento utile agli investigatori. Ed eventuali testimoni potrebbero raccontare dell’arrivo o della fuga dello scooter. Il bottino è da quantificare agli investigatori che si stanno occupando del caso, diretti da Dante Cosentino. (f.bu.)

