Tabaccheria rapinata a Montesilvano

24 Luglio 2014

Corso Umberto, due giovani con i caschi sul volto e pistole in pugno si fanno dare mille euro e fuggono su una moto nera

MONTESILVANO. È di circa mille euro il bottino di una rapina messa a segno ieri sera in una tabaccheria di corso Umberto, a Montesilvano. Sono entrati nel locale in due, indossando il casco per fare in modo che la vittima non potesse riconoscerli. E poi, pistola in pugno, hanno chiesto di avere i soldi presenti in cassa. I giovani non hanno faticato affatto per ottenere ciò che volevano e subito dopo sono andati via, allontanandosi a bordo di un ciclomotore nero.

Ai carabinieri, che sono intervenuti sul posto, è stato segnalato il numero di targa del mezzo ed è emerso che si tratta di uno scooter rubato. Ascoltando il tabaccaio i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno appurato che i rapinatori hanno usato un accento napoletano ma sarà difficile ottenere particolari fisici molto dettagliati, considerato che indossavano il casco e che il negozio non dispone di telecamere. Si cerca di capire, tra l’altro, se possono esserci collegamenti tra questa rapina e quelle che sono state messe a segno di recente sul territorio di Montesilvano, di cui due proprio in corso Umberto. Su questa strada è stato preso di mira in due occasioni il centro scommesse Sisal Match Point, e due donne, madre e figlia, si sono viste portare via il bottino del centro scommesse che gestiscono in via Verrotti. In tutti i casi, hanno agito persone che viaggiavano sullo scooter e che hanno mantenuto il casco in testa per evitare il riconoscimento da parte delle vittime.

Flavia Buccilli

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