Tacchinando a Canzano Vecchie ricette auto d’epoca e artigianato

26 Luglio 2016

CANZANO. Da oggi fino a domenica, a Canzano, torna Tacchinando. La festa torna con un giorno di anticipo rispetto al passato, per onorare la ricorrenza di Sant’Anna, che cade proprio oggi, molto...

CANZANO. Da oggi fino a domenica, a Canzano, torna Tacchinando. La festa torna con un giorno di anticipo rispetto al passato, per onorare la ricorrenza di Sant’Anna, che cade proprio oggi, molto sentita a Canzano. La grande festa del Tacchino (nella foto) alla Canzanese giunge alla decima edizione, con l’organizzazione dell’omonimo Consorzio, nato nel 2005, con l’obiettivo di sviluppare l’economia locale attraverso la valorizzazione del prodotto tipico, attraverso un riconoscimento di qualità Igp, tutelato dalle contraffazioni e disciplinato nelle fasi di produzione.

Tacchinando proporrà la degustazione del piatto simbolo del paese, con una ricetta che si tramanda da 150 anni, preparato dagli chef del luogo. Eccola, l’antica ricetta del tacchino, che deve essere femmina: disossare, rompere le osse e sistemarle nella teglia. Sistemare la carne sopra le ossa, aggiungere acqua senza coprire tutto, aglio, alloro, pepe in grani e sale e cuocere per 6/8 ore in forno ad alta temperatura, girando la carne di frequente. Terminata la cottura separare la carne dal brodo, sgrassata e filtrata. Il brodo viene fatto raffreddare con le carni a temperatura ambiente e poi in frigo (diventerà gelatina) e il tacchino dovrà essere tagliato solo qualche attimo prima di essere servito, con la sua preziosa gelatina.

A partire dalle ore 19, Tacchinando offrirà l'occasione di gustare anche altre prelibatezze, come la pasta allo Sparone, gnocchi alla contadina e al pomodoro e basilico, mazzarelle alla teramana e stuzzicherie varie. La ciliegina sulla torta è l’ulteriore piatto tipico del territorio: lo Storione di Canzano, (alla pasta reale di mandorle con crema), i cantucci e il croccante, da gustare con il vino cotto.

Tacchinando è anche la 34esima Mostra del ricamo antico e moderno, la Mostra di pittura e artigianato locale e l’esposizione di moto d’epoca (nel Palazzo De Berardinis), le passeggiate per il paese, il piccolo borgo di origine medievale, e le visite guidate ai siti storici, le chiese della Madonna dell'Alno, di San Salvatore, San Biagio, protettore di Canzano e la Congrega del Santissimo Sacramento. Da visitare anche la Neviera, il frigorifero dell’antichità: realizzata intorno al 1100, la grotta era utilizzata per la frollatura delle carni. Tutte le sere, infine, Tacchinando offrirà musica con ballo, nella piazzetta adiacente all'area gastronomica e la presenza di area giochi per bambini.

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