«Tagliate le piante a rischio crollo»

26 Gennaio 2017

Ordinanza del Comune per i proprietari di alberi danneggiati

SAN GIOVANNI TEATINO. Si torna alla normalità a Sambuceto e San Giovanni alta dopo le intemperie che hanno determinato non pochi disagi alla popolazione, soprattutto nelle zone rimaste senza luce e con i rubinetti a secco nelle case. Per prevenire i danni che nelle prossime settimane, in caso di nubifragi e vento forte, si potrebbero aggiungere ai danni già provocati dalla neve al patrimonio arboreo, con caduta lungo le strade (foto) di rami e tronchi di piante, il sindaco Luciano Marinucci ha firmato un'ordinanza che obbliga i proprietari di terreni e aree confinanti con strade provinciali, comunali e vicinali, con marciapiedi, piste ciclabili e parcheggi di tagliare tutte le piante pericolose.

Gli alberi da abbattere sono quelli che, per forte inclinazione o danneggiamento dovuto ai recenti eventi meteorologici, rappresentano un rischio per la sicurezza di veicoli, pedoni e ciclisti. Nella stessa ordinanza si dispone anche la potatura di siepi e piante che invadono la strada o provocano limitazione alla leggibilità e visibilità della segnaletica orizzontale e verticale. Le operazioni di taglio e potatura, che richiedono l'autorizzazione dagli enti preposti, dovranno essere fatte in sicurezza entro 60 giorni. Nel caso i privati non procedano sarà il Comune, previa ingiunzione, ad eseguire d'ufficio gli interventi a spese dei proprietari delle piante.

Sul fronte della carenza idrica, è rientrata l'emergenza causata dalla rottura delle condotte. Per quanto riguarda invece le utenze disattivate ne sono rimaste alcune in contrada Fonte Chiaro, dove l'Enel ha portato un gruppo elettrogeno. Sul territorio hanno operato squadre di operai Enel provenienti da Sardegna e Piemonte, accompagnate a controllare il territorio dal vice sindaco Giorgio Di Clemente.

Gabriella Di Lorito