Taglio del nastro al nido comunale

Inaugurata a Francavilla la nuova struttura di via Piceni, ospiterà 50 bambini
FRANCAVILLA. Un nido nuovo, colorato, classe A ospiterà a partire da domani, primo settembre, cinquanta piccolissimi francavillesi. È stato inaugurato ieri il nuovo asilo nido comunale, che si trova in via Piceni, al Foro.
La struttura sostituisce quella che fino ad ora ha ospitato i bambini in via Monte Corno, ma le maestre sono le stesse così come la cooperativa che gestisce il servizio, la Leonardo.
L'opera inaugurata ieri è costata circa 500mila euro. Di questi, 400 mila derivano dal finanziamento della Regione, 70mila li ha investiti il Comune e la restante parte deriva sempre da un contributo regionale, più recente rispetto all’altro, utilizzato per acquistare gli arredi. Per quanto riguarda gli arredi del giardino, invece, sono stati donati dal Rotary di Francavilla.
Le aule della nuova struttura destinata ad accogliere i piccoli sono tre, che dividono i bambini in lattanti, divezzi e semi-divezzi. L'elenco degli alunni che frequenteranno il primo anno di nido è già stato stabilito in base alla graduatoria presente on line sul sito del Comune. Si tratta di cinquanta famiglie, scelte tra quelle che hanno presentato domanda a maggio, mese di pubblicazione del bando rivolto, per l’appunto, ai genitori che intendevano iscrivere i piccoli a questa struttura.
I piccoli “inquilini” del nido di via Piceni avranno un'età compresa tra 3 e 36 mesi, dopodiché, una volta superara questa fascia d’età, i bimbi dovranno passare alla scuola materna. All'inaugurazione di ieri hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione guidata dal sindaco Luciani, anche tante famiglie con i futuri utenti della struttura comunale. Presente anche il presidente della Regione Luciano D'Alfonso.
Il taglio del nastro rappresenta la prima grossa inaugurazione legata alle opere di ristrutturazione degli edifici scolastici di Francavilla, come rimarcato dal sindaco. «Spero che strutture nuove come questa possano educare i nostri studenti al bello», ha aggiunto l'assessore al sociale Francesca Buttari. «Troppo spesso i ragazzi studiano in strutture vecchie e malconce. Poter intervenire nella riqualificazione degli spazi è un orgoglio che speriamo sia anche il loro, affinché diventino cittadini che comprendono l'importanza della bellezza e tengano alla cura della cosa pubblica».
Paola Toro
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