Tamponi, un sito svelerà i risultati

La Regione lo attiva dal 12. E l’ordinanza di Marsilio dà il via ai test antigenici per le scuole
L’AQUILA. Un nuovo servizio online per agevolare il tracciamento dei positivi al Covid e conoscere comodamente da casa l’esito del proprio tampone. Da mercoledì 12, il risultato dei test, rapidi o molecolari, sarà disponibile anche sul sito della Regione Abruzzo. Una svolta importante per tutti quelli che in questi giorni avevano lamentato disservizi proprio su questo fronte, e magari erano ancora in attesa di conoscere il risultato del proprio test fatto già da qualche giorno. Digitalizzando la procedura sarà possibile diminuire anche il carico di lavoro sulle farmacie e sulle Asl. La Regione attiverà una nuova piattaforma (chiamata “Mia”) che consentirà ai cittadini di visualizzare il risultato dei propri tamponi, fatti dalle Asl del territorio, ma anche nei laboratori, nelle farmacie e in altre strutture private, comodamente online e da casa.
Basterà collegarsi con un telefono o da un computer al sito https://mia.regione.abruzzo.it, ed entrare nell’area riservata “Mia Salute”, dove si troverà il referto del test. Per accedere al sito, però, è necessario avere lo Spid.
«Il portale», spiega l'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, «consentirà di conoscere direttamente l'esito del test effettuato, senza attendere che sia l'operatore della Asl o il proprio medico di fiducia a fornire l'informazione». Il sistema, inoltre, racchiuderà tutti gli esiti dei tamponi fatti nel tempo.
Il tema dei tamponi resta al centro della discussione, in questi giorni, non soltanto per questa importante novità, ma anche perché da ieri è partito lo screening per gli studenti dalla prima elementare al quinto superiore sul territorio abruzzese. Test a tappeto fatti praticamente alla vigilia del ritorno in classe per fare un quadro della situazione all’interno delle scuole primarie e secondarie abruzzesi.
E ieri il presidente Marco Marsilio ha precisato che lo screening dovrà essere effettuato con test antigenici caratterizzati da un altissimo livello di accuratezza e d specificità analitica. Insomma, lo screening realizzato con l’aiuto della Protezione Civile e dei Comuni (solo nel Chietino hanno aderito 70 centri), oltre che dell’esercito, dovrà essere il più accurato possibile anche se gli studenti potranno decidere volontariamente se farlo o no. Sulla base dell’esito dello screening di massa, la Regione deciderà come muoversi e se ricorrere alla didattica a distanza nei prossimi giorni. (d.b.)

