Tante spiagge libere ma senza chioschi e servizi per i turisti

6 Luglio 2018

Francavilla, sono 38 gli arenili sul litorale aperti a tutti  Mancano i bagnini, ci sono però due passerelle per i disabili

FRANCAVILLA AL MARE. Uno dei tanti modi di vivere il mare nei mesi estivi è anche quello di armarsi di ombrellone, sdraio e lettini e cercare un posto al sole in una delle spiagge libere che per legge, devono essere disponibili in ogni città, almeno in misura pari al venti per cento dell'intero litorale.
A Francavilla di certo non mancano le spiagge ad accesso libero. Infatti, come fanno sapere dal Comune, in totale sono ben 38 distribuite in tutto il litorale, sia nella zona sud, che in quella centrale e a nord. Proprio partendo dalla parte meridionale della città, nella zona di contrada Foro, la prima spiaggia libera disponibile è quella che sta di fronte allo Stadio del mare e ai due lati di fosso San Lorenzo, zona nella quale è in vigore il divieto di balneazione temporanea in quanto zona di nuova classificazione con acque considerate scarse. I bagnanti che la frequentano, se da un lato possono ammirare l'acqua del mare, dall'altro si trovano una casa diroccata trasformata in una vera e propria discarica di materiali di vario tipo.
Risalendo verso nord, sul lungomare Francesco Paolo Tosti, sono numerose e soprattutto grandi, le spiagge libere a disposizione dei bagnanti. In alcuni punti ad ogni stabilimento balneare corrisponde una spiaggia libera come tra le concessioni Mambo e L'isola, tra questa e il Summertime, e tra quest'ultimo e Pianeta mare. Proprio nella spiaggia libera adiacente il Summertime qualche giorno fa è stata tratta in salvo una donna di 71 anni che ha accusato un malore mentre stava facendo il bagno in acqua.
Tra i problemi che si possono notare, per quanto riguarda le spiagge libere francavillesi, c'è senza dubbio la mancanza di qualsivoglia servizio per chi le frequenta. Infatti, in ogni spiaggia libera sono presenti un palo con una bandiera, al di sotto dei quali trovano posto tre bidoni per la raccolta differenziata e un cartello (anche in inglese, francese e tedesco) che informa come la balneazione non sia sicura a causa della mancanza del servizio di salvataggio, del limite acque riservate alla balneazione e di quello relativo alle acque sicure.
In nessuna delle spiagge libere è stato predisposto il servizio ristoro tramite chioschi. In compenso, la settimana scorsa, l'amministrazione comunale ha installato delle passerelle nella spiagge libere della rotonda e dell'ex isola del sole che consentono un agevole accesso anche a persone con disabilità e mamme con carrozzini e passeggini. Predisposta anche un'area attrezzata per i cani a nord della rotonda Michetti, dove i proprietari possono portare con sé gli animali.
Il recinto è stato realizzato dall'istituto comprensivo Masci, che ha ricevuto un finanziamento regionale ed è stata scelta quella spiaggia in quanto dedicata agli animali da affezione. L'obiettivo degli assessori Marinelli (ambiente) e Buttari (sociale) è quello di individuare una seconda area nella zona nord. Dal Comune invece non fanno sapere nulla riguardo alla mancanza di servizi nelle spiagge libere.
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