Tar, no al trasferimento degli agenti

4 Marzo 2019

Il Sap vince la battaglia per i poliziotti destinati a Pineto dopo il voto

PESCARA. Il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al personale della Polizia stradale della sottosezione di Pescara Nord che è stato trasferito a Pineto dopo la candidatura alle elezioni amministrative in provincia di Chieti. Il Tar ha annullato il trasferimento disposto dal ministero, applicando il principio «secondo cui non può avere carattere sanzionatorio né supplire a carenze organizzative» ma deve invece essere finalizzato a «rimuovere le situazioni di incompatibilità derivanti dalla candidatura dell’agente di polizia». È il segretario provinciale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), Giampaolo Guerrieri, a rendere noto il pronunciamento del Tar. Il caso oggetto di controversia riguarda sei addetti della Polstrada che, pur non essendo stati eletti, non avrebbero potuto svolgere servizio nella circoscrizione elettorale per tre anni, come prevede la normativa. «Si presumeva un trasferimento negli uffici della questura di Pescara, che sono quelli più vicini al distaccamento di Pescara Nord, e invece è stato scelto il distaccamento della polizia stradale di Pineto, in altra provincia di residenza, violando così il principio della sede più vicina». A Pineto sono rimasti in tre mentre altri tre hanno continuato la battaglia legale, curata dallo studio associato Amilcare Lauria e Elvio Fortuna di Teramo. Il messaggio che era stato «percepito dagli operatori» dopo questa decisione è che «in caso di candidatura alle elezioni, l’amministrazione provvede a un trasferimento disagevole. E questo precedente avrebbe rischiato di compromettere l’esercizio dell’elettorato passivo. Ma si è riusciti a far annullare tutto».