Tari e contributi: ecco gli aiuti per il commercio

24 Marzo 2021

SAN GIOVANNI TEATINO . Non solo lo spostamento della prima rata della Tari, ma anche nuove misure in favore del commercio. È in questo modo che il Comune di San Giovanni Teatino prova a tendere la...

SAN GIOVANNI TEATINO . Non solo lo spostamento della prima rata della Tari, ma anche nuove misure in favore del commercio. È in questo modo che il Comune di San Giovanni Teatino prova a tendere la mano alla popolazione, dopo un anno di crisi generata dalla pandemia. Nei giorni scorso l’amministrazione ha fatto sapere di aver posticipato la scadenza della prima rata dell’imposta sui rifiuti, spostata dal 30 marzo al 1° luglio. Una misura pensata non solo per le tante attività commerciali costrette a rimanere chiuse, ma per tutte le famiglie del territorio. «Ci tengo a sottolineare quest’aspetto perché il nostro è stato uno dei pochi centri ad allargare la platea del rinvio a tutti i cittadini e nono solo agli esercenti», spiega l’assessore Roberto Ferraioli.
Tre mesi in più nella speranza che la situazione possa migliorare, che il virus allenti la morsa e che consenta una ripresa dell’economia. Questa però non è l’unica mossa pensata per sostenere il tessuto economico del territorio: «Entro fine aprile abbiamo il consiglio per l’approvazione del bilancio e stiamo facendo tutto il possibile per recuperare nuovi fondi con cui offrire un contributo a chi ha sofferto di più», prosegue Ferraioli. «Intanto ci apprestiamo ad approvare il canone unico, che andrà a raggruppare le spese per l’occupazione del suolo pubblico, quelle pubblicitarie e il canone mercatale. Così facendo andiamo a semplificare la procedura, senza toccare le tariffe, che non subiranno alcun aumento», precisa l’assessore al bilancio. Che poi apre alla possibilità di offrire un contributo a fondo perduto a tutte le attività che hanno dovuto fare i conti con le ripetute chiusure: «Non nascondo che questa resta la cosa più difficile per via della carenza di risorse, ma ci stiamo lavorando», analizza. «Purtroppo dobbiamo fare i conti con delle casse comunali colpite anche loro dalla pandemia: la sospensione disposta dal governo centrale inerente l’occupazione del suolo pubblico ha senza dubbio tagliato le nostre entrate, ma stiamo provando a recuperare un piccolo fondo con cui ristorare le imprese del territorio. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di rimanere vicina alle attività». E conclude: «L’augurio è che questa sia l’ultima volta in bisogna parlare di aiuti e contribuiti: adesso, con il centro anziani, abbiamo due punti vaccinali che hanno già iniziato a funzionare nelle scorse settimane». (a.d.s.)
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