«Tariffe dei servizi eque per le famiglie»
La proposta della Cisl, con Cgil, Uil, e rappresentanti dei pensionati, è di costituire un tavolo - osservatorio all’Anci per intervenire sul sistema tariffario, in modo da assicurare «requisiti di...
La proposta della Cisl, con Cgil, Uil, e rappresentanti dei pensionati, è di costituire un tavolo - osservatorio all’Anci per intervenire sul sistema tariffario, in modo da assicurare «requisiti di progressività e equità sulle tariffe di tutti i servizi». L’intenzione è di «salvaguardare innanzitutto le famiglie che hanno redditi Isee costiuiti da redditi fissi inferiori a ventimila euro» . Sull’Imu «sulle case affittate a canone concordato va prevista la percentuale minima, aliquota più bassa, elevando al massimo l’aliquota per le case sfitte». Per i servizi a domanda individuale «vanno rivisti i sistemi di compartecipazione alla spesa, ridefinendo i livelli Isee e la progressività delle rete per evitare che l’accesso sia precluso ad alcuni. E va garantita», dicono i sindacati, «la fruizione a basso costo dei servizi essenziali di supporto al diritto allo studio. Per l’addizionale Irpef, le fasce di esenzione vanno aumentate e va introdotta la progressività della tassazione».

