«Tariffe esagerate, ce ne andiamo»

Il Sambuceto Calcio minaccia di lasciare le strutture di San Giovanni Teatino
SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune rivede al ribasso alcune tariffe, precedentemente aumentate, per l’uso della palestra polivalente di via Venezia e del campo in erba sintetica della cittadella dello sport di via Ciafarda, ma non basta a far tornare il sereno nell’ambiente sportivo locale. Il Sambuceto Calcio, ex Folgore, minaccia di prendere armi e bagagli, l’anno prossimo, e di lasciare San Giovanni Teatino per protesta contro l’aumento, interrompendo così una storia che va avanti dal 1958. Con una nuova delibera, la terza in pochi mesi, la giunta Marinucci ha ritoccato ancora una volta parte del tariffario che stabilisce i costi per la stagione sportiva 2017-2018 a carico delle associazioni e delle squadre, cittadine e non, che si allenano e giocano negli impianti sportivi di Sambuceto. L’incremento delle tariffe, che nonostante le due precedenti delibere risultano maggiorate rispetto agli anni passati, è stato motivato dall’amministrazione comunale con la necessità di riequilibrare il divario tra i costi di gestione delle strutture, spese sostenute interamente dall’ente, e quanto pagato dai fruitori. Rispondendo nei giorni scorsi su Facebook al direttore sportivo del Sambuceto Calcio, Gabriele Liberatore, che contestava gli aumenti, l’assessore Maria Elia ha indicato in 28 euro l’ora la spesa affrontata dal Comune per il campo sintetico: «Iniziamo dal settore giovanile, si parla di aumento del 100% ed è vero, ma partiamo da un dato ben preciso: la società di calcio pagava una tariffa di 3 euro, portata a 6 euro , ma si sottovaluta un dato importantissimo, cioè che il costo di gestione per l’amministrazione è di 28 euro, e quindi abbiamo una perdita secca di 22 euro». Ieri sull’argomento è tornato all’attacco il ds Liberatore: «Non accetteremo gli aumenti, che ricordiamo variano dal 100% al 300% più Iva. È ora che il Comune si decida a passare la gestione del tennis e delle strutture alla Sgt Sport come deciso all’unanimità in Consiglio comunale, e sicuramente ci saranno abbastanza soldi da poter evitare gli aumenti». Come sostenuto in passato dal M5S, anche Liberatore si dice convinto che la soluzione di tutti i mali sia l’affidamento del circolo tennis e altri impianti alla Sgt Sport, alla quale fa già capo la piscina comunale.
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