Tartaruga trovata morta sulla spiaggia

8 Febbraio 2023

È un’esemplare di acqua dolce: abbandonata nel fiume, è stata poi spinta dalle mareggiate

PESCARA. Una tartaruga palustre americana è stata trovata ieri mattina sull’arenile di Pescara nord. Alle 10 sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera di Pescara, con la supervisione del dottor Vincenzo Olivieri, presidente del Centro studi Cetacei. «Si tratta di una specie esotica», spiega, «quasi sicuramente comprata e poi abbandonata in un fiume della zona. Con le forti mareggiate degli scorsi giorni è stata scaraventata in spiaggia e purtroppo è morta. Va ricordato», prosegue, «che la detenzione degli esemplari esotici di Trachemys Scripta Elegans è vietata dalla legge italiana e dalla normativa europea, in quanto sono specie invasive e nocive per il nostro habitat». Sono tante, invece, le tartarughe della specie Caretta Caretta che vengono salvate. «Nel 2015, dalla collaborazione tra il Centro studi cetacei e il Comune di Pescara, nell’ambito del progetto NetCet è nato il “Centro di recupero e riabilitazione delle Tartarughe marine” intitolato a Luigi Cagnolaro», continua il presidente.
Un Centro con attrezzature all’avanguardia, e veterinari e biologi marini specializzati che h24 si occupano degli animali senza percepire compenso. «È la passione e l’amore per questi animali che ci spinge a lavorare senza sosta», continua Olivieri, «e dobbiamo rallegrarci, da oltre cinque anni la popolazione di tartarughe Caretta Caretta è notevolmente aumentata, grazie soprattutto alla sensibilizzazione dei pescatori, i primi a chiamarci quando trovano tartarughe impigliate nelle loro reti». Sono arrivati da Termoli, proprio oggi, due grossi esemplari spiaggiati per le mareggiate».
Lidia Palusci