Tasse, dicembre mese dei rimborsi

PESCARA. Rimborso delle tasse: se il contribuente sceglie di presentare il Modello 730 senza sostituto d’imposta, o perché non ha un datore di lavoro (è il caso dei disoccupati) oppure ha un...
PESCARA. Rimborso delle tasse: se il contribuente sceglie di presentare il Modello 730 senza sostituto d’imposta, o perché non ha un datore di lavoro (è il caso dei disoccupati) oppure ha un contratto precario prossimo alla scadenza che non gli dà certezza della solidità del sostituto di imposta (il datore) o per qualunque altro motivo, il rimborso fiscale lo riceve direttamente dall’Agenzia delle entrate. L’opzione viene esercitata dal contribuente in fase di dichiarazione dei redditi.
Per coloro che optano per l’accredito del conguaglio Irpef da parte dell’Agenzia, la restituzione dell’importo a credito avverrà con bonifico sul conto corrente comunicato dal contribuente in fase di dichiarazione dei redditi oppure, se la somma supera i mille euro, viene trasmesso tramite assegno postale.
Una volta inviata la richiesta di rimborso all’Agenzia dell’Entrate, o per il tramite del pre-compilato oppure con l’aiuto del Caf o di un consulente, occorre attendere la convalida dall’ufficio competente. Per completare questo passaggio possono però passare anche mesi. La regola generale è che l’Agenzia eroga il rimborso spettante non oltre il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione della dichiarazione.
Nel 2022 il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi è stato il 30 settembre. Questo significa che l’Agenzia, sulla carta, ha tempo fino al 31 marzo 2023 per liquidare i rimborsi. Ma i pagamenti vengono avviati tutti gli anni intorno al 15 dicembre.
Ciò non significa che tutti i pagamenti avverranno in questi giorni, ma i vari uffici dell’Agenzia delle Entrate procedono in maniera scaglionata, con rimborsi che saranno recapitati entro la fine di dicembre 2022 o anche a gennaio 2023. (u.c.)

