Tatilli contesta la giunta: l’amministrazione è ferma

3 Febbraio 2015

CEPAGATTI. «Pensavo di aver combattuto politicamente parlando una forma di dittatura, invece mi accorgo che una ancora più grande si sta creando, a circolo chiuso. Si sono presi tutto e non vogliono...

CEPAGATTI. «Pensavo di aver combattuto politicamente parlando una forma di dittatura, invece mi accorgo che una ancora più grande si sta creando, a circolo chiuso. Si sono presi tutto e non vogliono cedere niente». Pesanti come macigni le parole che il consigliere di maggioranza, Gianni Tatilli, rivolge dalla sua pagina Facebook agli alleati in Comune.

Secondo Tatilli, l’attuale amministrazione è peggio della precedente, contro cui si era battuto prima delle elezioni di due anni fa. «A Cepagatti» afferma il consigliere in rotta con la maggioranza «dalle elezioni a oggi non si è fatto praticamente niente. Da tempo», prosegue, «mi chiedete di cosa mi occupo in Comune, della Terna, del polo sportivo o scolastico che si deve realizzare, del campo Marcantonio... se ci sono situazioni amministrative e lavorative in atto e mi fate tante altre domande» scrive Tatilli ai cittadini «ma soprattutto quali sono gli incarichi e le funzioni di ogni consigliere o assessore, vi siete domandati se il sindaco abbia distribuito le deleghe in maniera equa e con quali criteri. Vorrei rispondervi positivamente, ma proprio non mi riesce». (g.d.l.)

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