TEATRO

di Anna Fusaro «È stato un trionfo. Ci siamo trovati davanti un muro di 2000 persone. Uno scenario emozionante, suggestivo, bellissimo. Tanti spettatori italiani, ma anche tanti stranieri. Che lo...
di Anna Fusaro
«È stato un trionfo. Ci siamo trovati davanti un muro di 2000 persone. Uno scenario emozionante, suggestivo, bellissimo. Tanti spettatori italiani, ma anche tanti stranieri. Che lo spettacolo sia piaciuto molto lo abbiamo capito dall'intensità degli applausi, dalle urla, dall'energia che giungeva dal pubblico».
Elisa Di Eusanio racconta al Centro il brivido della prima del "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare, martedì scorso, al teatro romano di Verona, spettacolo clou nel cartellone della 68esima Estate Teatrale Veronese a 400 anni dalla morte del Bardo. L'attrice teramana ha recitato il ruolo chiave della nutrice di Giulietta in questa nuova messinscena dell'immortale capolavoro scespiriano, prodotta dalla Khora.teatro di Alessandro Preziosi in tandem con il Tsa - Teatro stabile d'Abruzzo, con la regia di Andrea Baracco.
Preziosi, troppo adulto per fare Romeo, si è riservato il ruolo cruciale di Mercuzio, amico del cuore del giovane Montecchi. I due adolescenti veronesi innamorati sono interpretati dalla figlia d'arte Lucia Lavia e da Antonio Folletto, O'Principe della nuova serie tv di Gomorra. «Folletto porta freschezza e vitalità traboccante al personaggio, è un Romeo dei nostri giorni, che farà innamorare tante ragazzine. Lucia Lavia, con la quale ho già lavorato in "Madame Bovary", ha uno stile molto diverso, ha maggiore esperienza di palco, ma i due si integrano perfettamente», dice dei colleghi l’atttrice teramana.
«Sono estremamente grata a Preziosi e a Baracco. Conosco Andrea dai tempi dell'Accademia Silvio D'Amico a Roma, abbiamo fatto insieme i primi lavori, per ritrovarci maturati dopo 6-7 anni. E sono fuochi d'artificio! È uno dei più interessanti registi della sua generazione».
Il "Romeo e Giulietta" targato Tsa e Khora ha chiuso, sabato scorso, le repliche a Verona per essere poi ripreso nei cartelloni invernali: dal 3 al 5 febbraio pre-debutto a Fano, dal 7 al 12 sarà al teatro La Pergola di Firenze, dal 14 febbraio al 5 marzo all'Eliseo di Roma, per giungere finalmente il 7 marzo in Abruzzo, all'Aquila. Poi, probabilmente, una tournée all'estero.
«È uno spettacolo con una cifra molto concreta, moderno nelle scene, nei costumi, nei dialoghi», spiega Elisa Di Eusanio «I personaggi non sono convenzionali, la mia nutrice non è la pacioccona rubiconda e solare, ma tutto il contrario, una donna sanguigna e problematica, con sofferenza e cinismo dentro di sé. Del resto il testo di Shakespeare la suggerisce come una volpe, una donna pratica al servizio di una famiglia di potere che cerca il suo tornaconto. È il ruolo più maturo che mi trovo a interpretare. Canto perfino! Una meravigliosa ballata a Giulietta». Moderno e anticonvenzionale anche il Mercuzio di Alessandro Preziosi. «Mercuzio qui è dichiaratamente ambiguo. Ma lo dice il testo, Mercuzio è innamorato di Romeo, e questo aspetto viene lavorato nello spettacolo. Alessandro Preziosi lo rende molto bene, è magnetico, ha una presenza scenica pazzesca», aggiunge Elisa D’Eusanio, che in autunno tornerà in scena con la ripresa di due produzioni Khora.teatro: "Madame Bovary", insieme a Lucia Lavia e con la regia di Andrea Baracco, e da metà marzo al teatro Vittoria di Roma "Odissea. Da Omero a Derek Walcott", rilettura contemporanea di Vincenzo Manna e Daniele Muratore del viaggio di Ulisse.
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