Telecamera alla stazione contro bivacchi e spaccio

27 Novembre 2018

Scalo ferroviario senza controlli, protestano pendolari e residenti della zona L’assessore De Vincentiis: vi sarà installato un impianto di videosorveglianza

MONTESILVANO. La stazione ferroviaria di Montesilvano è uno dei luoghi sensibili che sarà controllato attraverso gli occhi elettronici. Lo scalo della città adriatica, infatti, è stato inserito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Maragno nell’elenco delle zone cittadine dove a breve verranno installate venti nuove telecamere. L’iniziativa rientra nell’appalto del sistema di pubblica illuminazione che, oltre a prevedere la sostituzione di tutte le lampadine con i led e un notevole risparmio energetico, include anche l’installazione di sistemi di videosorveglianza che interesseranno diversi luoghi della città. L’obiettivo è quello di offrire maggiore sicurezza ai cittadini e, allo stesso tempo, scongiurare atti vandalici e condotte illecite.
Per questa ragione la giunta comunale ha deciso di concentrare la propria attenzione sui principali parchi cittadini, dove attualmente non sono presenti telecamere, e su altre zone delicate della città. Una fra tutte è proprio la stazione di Montesilvano, luogo frequentato da pendolari ma anche da residenti e turisti per la sua posizione strategica, collegando il mare e il quartiere Pp1 al centro cittadino e alla piazza del Comune. Nonostante la sua centralità e le dimensioni della città di Montesilvano, infatti, la stazione attualmente dispone di un servizio di biglietteria solo elettronico, per cui non è presidiata né di giorno né di notte. Per questo, lo scalo montesilvanese è utilizzato saltuariamente da alcuni senzatetto che utilizzano i suoi locali e i suoi spazi esterni per dormire di notte o bivaccare di giorno. Questo rappresenta un disagio per coloro che la frequentano, soprattutto donne o ragazzi che in più occasioni hanno lamentato uno scarso senso di sicurezza dovuto alla presenza di persone magari innocue ma dall’aspetto poco raccomandabile.
A detta di alcuni residenti, inoltre, la stazione di Montesilvano sarebbe da tempo anche frequentata da extracomunitari e spacciatori che approfitterebbero della mancanza di controlli costanti per svolgere le proprie attività illecite. Ragione per cui i residenti sollecitano interventi in grado di aumentare la sicurezza dello scalo e prevenire tali fenomeni che, tra l’altro, non giovano neanche all’immagine turistica della città. Le richieste dei cittadini stanno, dunque, per essere esaudite dal momento che una delle venti nuove telecamere vigilerà proprio sulla stazione, come garantisce l’assessore Ernesto De Vincentiis. «Gli altri dispositivi verranno posizionati in parte nei parchi principali della città», spiega l’esponente della giunta «e in parte a presidio di zone sensibili. Due fra tutte, il lungomare e il retropineta».