Telecamere pronte: la sicurezza viaggerà con la fibra

5 Giugno 2019

Montesilvano: entro giugno il collaudo dei 29 impianti che controlleranno riviera, retropineta e una piazza 

MONTESILVANO. Cinque chilometri di cavi già sistemati, 29 telecamere di ultima generazione da montare (di cui 17 sul lungomare Aldo Moro, 11 nelle strade della zona retropineta e una nella piazza della chiesa di San Raffaele) e infine il collegamento dell’intero impianto alla nuova fibra ottica (in fase di installazione in 17mila unità immobiliari della città) e alla sala operativa della Polizia locale.
Entro il mese di giugno, assicurano l’ex assessore agli Spazi pubblici Ernesto De Vincentiis e il titolare della ditta vincitrice dell’appalto Umberto Di Francesco, verrà effettuato il collaudo e i nuovi “occhi” assicureranno un maggior controllo nelle zone sensibili di Montesilvano. L’efficacia di queste telecamere è già stata riscontrata nei giorni scorsi in via San Pio da Pietrelcina, dove durante una rissa alcuni ragazzi hanno ferito un coetaneo. I ragazzi sono stati tutti rintracciati grazie alle telecamere presenti nel parco pubblico che si trova alle spalle del Bingo Orione.
Lo stesso modello di telecamera utilizzato nei parchi farà ora la sua comparsa lungo la riviera. «Telecamere tutte in alluminio anti urto, che registrano immagini a 360 gradi anche di notte, dotate di zoom per ingrandire anche i più piccoli particolari», spiega Di Francesco. «Le immagini registrate da queste telecamere vengono cancellate automaticamente dopo 36 ore, ma in futuro, grazie alla fibra e al collegamento con la sala operativa dei vigili urbani, sarà possibile archiviare le registrazioni per giorni se non per settimane».
La tecnologia per migliorare e assicurare la sicurezza in città, dunque, grazie anche al finanziamento di 150mila euro che il Comune di Montesilvano ha ottenuto dal ministero dell’Interno per contrastare la criminalità, sarà ancora migliorata con il collegamento alla fibra ottica grazie all’accordo che il Comune di Montesilvano ha siglato con la socità Open Fibra. E così i furti di automobili che avvengono in strada, furti nei negozi ma anche furti in appartamento potranno essere smascherati grazie ai tanti occhi che nella città controllano il via vai di mezzi e di persone. Un effetto “grande fratello” che va reso efficace grazie al contributo dei cittadini. «È inutile avere tanti occhi che controllano la città se poi non si dota il proprio negozio o la propria abitazione da alcuni accorgimenti minimi», sostiene un amministratore pubblico. «Se un negozio è privo di vetro antisfondamento e di allarme, davanti alla telecamere al ladro sarà sufficiente calarsi un cappuccio sulla testa per non essere identificato».