Telecamere sulle scuole e lungofiume illuminato

MONTESILVANO. Un appello ai montesilvanesi più giovani affinché possano diventare delle sentinelle sul territorio in grado di vigilare sulla sicurezza e sul decoro della città. È quello lanciato ieri...
MONTESILVANO. Un appello ai montesilvanesi più giovani affinché possano diventare delle sentinelle sul territorio in grado di vigilare sulla sicurezza e sul decoro della città. È quello lanciato ieri dal sindaco Francesco Maragno durante l’incontro Occhi su Montesilvano, iniziativa promossa per fare il punto sui due progetti realizzati di recente in città grazie al cofinanziamento regionale incluso nel Fondo per le aree sottoutilizzate ottenuto dal Comune per un importo di oltre 300 mila euro. Si tratta di Zero Scrap e Hall 9000, iniziative promosse in collaborazione con Territorio Sociale, che hanno riguardato l’installazione di 56 punti di illuminazione sull’area del lungofiume Saline nel primo caso, mentre nel secondo caso sono state collocate 36 telecamere di videosorveglianza in piazza della Colonnetta e intorno alle scuole di Montesilvano Colle, Via Tordino, Via Olona, Via Marinelli, Via Vitello d’Oro, Viale Abruzzo, Via Valle d’Aosta, Fonte d’Olmo, Via San Gottardo.
I progetti sono stati presentati ieri alla presenza del responsabile di Territorio Sociale Gennaro Tornincasa, dell’assessore Valter Cozzi, della comandante della polizia locale Antonella Marsiglia, della moderatrice Alessia Di Giovacchino, ma soprattutto di molti studenti. «Abbiamo scelto di puntare gli occhi sul nostro patrimonio scolastico, sui luoghi nei quali i piccoli montesilvanesi si formano e diventano cittadini consapevoli e rispettosi del bene collettivo», ha evidenziato il sindaco convinto che «le migliori sentinelle e i più efficaci controllori sono proprio i membri di una comunità».
Le telecamere serviranno anche da deterrente al fenomeno delle discariche abusive sul lungofiume Saline, come spiegato da Cozzi che ha annunciato anche l’arrivo delle foto-trappole. Soddisfazione per il sodalizio con l’amministrazione è stato espresso infine da Tornincasa: «Zero Scrap e Hall 9000 sono il frutto di una partnership tra una realtà privata come la nostra e una pubblica amministrazione», ha commentato, «che ci ha consentito di cogliere buone opportunità derivanti dall’Europa». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

