Teme il tradimento e perseguita il rivale

L’uomo bloccato mentre minaccia il conoscente della compagna costretto a barricarsi in casa dopo mesi di paura
PESCARA. Divorato dalla gelosia è diventato uno stalker. È convinto che tra la sua convivente e un conoscente ci sia una relazione. Ecco perché ha dato il tormento all’uomo che ritiene l’amante della sua donna. Fino a due giorni fa, quando è stato bloccato e arrestato dal personale della squadra volante.
I fatti avvengono nel pomeriggio, sulla riviera nord. Alla sala operativa della questura arriva una richiesta di intervento per un’aggressione in corso. L’aggressore, M.S., di 43 anni, sta minacciando un altro uomo. E continua a farlo anche dopo l’arrivo della pattuglia della Volante (diretta da Paolo Robustelli). La vittima delle minacce ha ritenuto opportuno chiudersi in casa con la famiglia, in modo da evitare qualsiasi contatto con l’altro.
I due si conoscono da molti anni perché provengono dallo stesso quartiere. E le loro vite si sono intrecciate casualmente due anni fa, all’incirca. All’epoca la compagna di M.S. ha aiutato l’altro a risolvere alcuni problemi. Da allora M.S. ha coltivato il dubbio che tra i due sia nata una relazione. E così ha cominciato a perseguitare l’altro, dando sfogo alla sua gelosia. I suoi comportamenti sono diventati sempre più incalzanti fino a quando il malcapitato si è rivolto alla polizia per segnalare la vicenda in cui si è ritrovato coinvolto e per chiedere al questore un provvedimento di ammonimento. La sua richiesta ha trovato seguito e l’uomo è stato ammonito, cioè invitato a tenere una condotta conforme alla legge, per evitare il ripetersi di episodi spiacevoli. Ma non è bastato perché M.S. è tornato alla carica, sempre per lo stesso motivo.
Si arriva così a due giorni fa, quando il 43enne raggiunge la vittima sulla riviera. I primi accertamenti sul suo conto, dopo l’identificazione da parte della polizia, consentono di accertare che M.S. è destinatario di un ammonimento del questore Francesco Misiti. E proprio questo aspetto compromette ulteriormente la sua posizione per cui nei suoi confronti scatta l’arresto per stalking. E per il 43enne si aprono le porte del carcere. Tra l’altro il soggetto viene ritenuto pericoloso dagli investigatori perché il suo nome è collegato a precedenti episodi di violenza. Il 43enne, infatti, è già finito nei guai in passato per maltrattamenti in famiglia. Le sue vittime sono state due donne, cioè le donne con cui ha avuto rapporti sentimentali e ha vissuto.
Nell’ultimo periodo ha rivolto la sua aggressività nei confronti di un presunto rivale in amore. Sapendo dove trovarlo, per una conoscenza che risale a molto tempo fa, ha più volte raggiunto la sua abitazione prendendo di mira lui e la casa in cui vive, per creare fastidio. È riuscito nel suo scopo, al punto che la vittima, presa dall’ansia e dalla paura, si è rivolta alla polizia.
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