Tenta di comprare il telefono con una carta d’identità falsa

19 Febbraio 2020

PESCARA. Il progetto era quello di acquistare uno smartphone da 1.400 euro usando un documento di identità e una carta di credito contraffatti. Ma il piano è fallito perché il commerciante che...

PESCARA. Il progetto era quello di acquistare uno smartphone da 1.400 euro usando un documento di identità e una carta di credito contraffatti. Ma il piano è fallito perché il commerciante che avrebbe dovuto vendergli il costoso telefono non è caduto nel tranello e, dopo aver discusso con l’acquirente, è intervenuta la polizia con il personale della squadra volante. E così per il truffatore si sono aperte le porte del carcere. È stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e dovrà rispondere anche di tentata truffa e sostituzione di persona.
Questi i fatti, avvenuti in corso Vittorio Emanuele. R.N., pescarese, 56 anni, si presenta nel negozio e si mostra intenzionato a comprare lo smartphone. Per pagare, chiede un finanziamento. E mostra un documento di identità di un uomo di Piacenza. Tra lui e il commerciante nasce una discussione che si conclude con l’arrivo della polizia. Nei minuti successivi sono gli uomini della Volante, diretti da Paolo Robustelli, a scoprire che quel documento, valido per l’espatrio, non è vero ed è riconducibile a un'altra persona, un piacentino. Quest’ultimo, contattato, ammette di aver trasmesso la foto dei propri documenti a un uomo per un acquisto on line, ma di averne perso le tracce. A quel punto i poliziotti identificano il truffatore, un pescarese già noto per altri episodi legati a reati di truffa, ricettazione e falso, e lo perquisiscono: ha con sé una carta di credito contraffatta e copie di documenti di identità intestati al piacentino.(f.bu.)
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