Tentato omicidio in Calabria Giovane deve scontare 11 anni
PESCARA. Deve scontare una pena di 11 anni e 4 mesi di reclusione. Perché è stato riconosciuto colpevole dei reati di concorso in tentato omicidio continuato aggravato dalle modalità mafiose e...
PESCARA. Deve scontare una pena di 11 anni e 4 mesi di reclusione. Perché è stato riconosciuto colpevole dei reati di concorso in tentato omicidio continuato aggravato dalle modalità mafiose e concorso in detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo. Per questo i carabinieri hanno arrestato a Pescara Nunzio Manuel Callà, 32enne di origini calabresi, domiciliato in città. I reati per i quali è stato giudicato sono stati commessi a Vibo Valenti a febbraio 2012. L’arresto è avvenuto a seguito dell’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro. A marzo del 2013 nei suoi confronti è stata emessa una misura cautelare scaturita dalle indagini del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia, coordinate dalla Dda di Catanzaro. Ma in una prima fase si è reso irreperibile. Solo dopo lunghe ricerche, a novembre 2014, fu scovato in un casolare a Spilinga (Vibo Valentia) e tratto in arresto. Fino ad ora era ai domiciliari a Pescara, a seguito di una decisione del Tribunale del Riesame. Ora è finito in carcere.

