Teodoro rinuncia a due assessorati rosa

Bocciata anche l’ultima offerta del Pd, l’ex vice sindaco adesso riflette sull’addio al centrosinistra
PESCARA. Le ultime 48 ore concesse al Pd per presentare una proposta adeguata stanno per scadere. E ora le possibilità di un accordo tra dem e Gianni Teodoro sono ridotte al lumicino.
Secondo fonti bene informate, l’ex vice sindaco avrebbe bocciato anche l’ultima offerta presentata dal sindaco tramite il suo partito, il Pd. Marco Alessandrini sarebbe disponibile a far entrare in giunta due donne, indicate da Teodoro, in cambio di un patto di fine consiliatura che consenta alla maggioranza di poter governare la città fino alle prossime elezioni del 2019, senza vedersi bloccare in consiglio dalla Lista Teodoro-Scegli Pescara tutte le delibere con centinaia di emendamenti, come sta accadendo da alcuni mesi a questa parte.
Ma anche l’ennesimo tentativo di arrivare ad un accordo con Gianni Teodoro, suo fratello Piernicola e Massimiliano Pignoli, rispettivamente, capogruppo e consigliere della lista civica fondata dall’ex vice sindaco, sarebbe fallito clamorosamente. Secondo le stesse fonti, Teodoro punterebbe al posto di un uomo in giunta e non sarebbe intenzionato ad accettare assessorati per donne. L’ipotesi, quindi, di un ritorno in giunta di sua figlia Veronica, estromessa dal sindaco nell’ottobre dell’anno scorso, appare a questo punto definitivamente tramontata. Ma il sindaco non può toccare gli uomini in giunta, fortemente blindati. Si tratta, ovviamente, solo di indiscrezioni, perché ufficialmente Piernicola Teodoro ha fatto presente, anche di recente, che «al sindaco Alessandrini non abbiamo chiesto nulla, né incarichi e né poltrone. Incarichi e poltrone che anzi ci sono state offerte e la Lista Teodoro li ha rifiutati». Stavolta, quindi, avrebbe rifiutato non uno, ma due posti in giunta. Alessandrini per arrivare ad un accordo con Teodoro sarebbe pronto a dire addio agli assessori all’anagrafe Laura Di Pietro, già data in uscita da mesi, e all’edilizia privata Loredana Scotolati. Invece, non se ne farà nulla.
Adesso l’ultimatum sta per scadere e Teodoro starebbe riflettendo sulle future scelte politiche, ossia se rimanere nel centrosinistra, oppure convergere verso il centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali e comunali. Su questa questione ci sarebbero visioni diverse nel gruppo. Si parla di Piernicola e Pignoli su posizioni oltranziste, ossia più propensi a lasciare la maggioranza.(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

