Teodoro, ultimatum al Pd: «Si scelga subito il sindaco»

Il capogruppo della civica: attendiamo di essere consultati, altrimenti andiamo soli E spunta l’ipotesi del fratello Maurizio come candidato, già pronta una lista
PESCARA. «Aspettiamo ancora una settimana per la convocazione di un vertice sulla scelta del candidato sindaco, se non dovesse arrivare potremmo decidere di correre da soli». Questa sorta di ultimatum lanciato ieri da Piernicola Teodoro, capogruppo dell’omonima lista civica fondata da suo fratello, l’assessore Gianni, è rivolto al Pd che continua ad organizzare riunioni interne al partito e al gruppo consiliare, ormai da due settimane, per la scelta di un candidato alla carica di primo cittadino.
Il tempo a disposizione per decidere si sta restringendo e i Teodoro, stando alle dichiarazioni rilasciate ieri dal capogruppo, non sarebbero più intenzionati ad attendere ancora per decidere il da farsi. Per questo motivo, Piernicola Teodoro ha voluto lanciare un messaggio. Se il Pd non dovesse decidersi in tempi brevi di convocare un summit con le altre forze della coalizione per scegliere «programmi, idee per la città e candidato sindaco», i Teodoro partiranno da soli. «A oggi», ha rivelato, «nessuno ci ha ancora chiamato per un incontro».
«Abbiamo già pronta la lista con candidati autorevoli», ha affermato il capogruppo. Si tratta di Scegli Pescara-Lista Teodoro, ossia la stessa civica già usata alle scorse elezioni comunali di maggio 2014. La lista potrebbe essere utilizzate in appoggio al centrosinistra, se programmi e candidato dovessero convincere i Teodoro, oppure per sostenere un proprio candidato sindaco. In quest’ultimo caso, ci sarebbe già pronto un nome. Teodoro non lo ha rivelato, ma alcune fonti parlano della possibilità di una candidatura di Maurizio, il terzo dei fratelli Teodoro. Quest’ultimo ha abbandonato la politica da tempo, dopo aver ricoperto la carica di consigliere regionale per diversi anni. L’appuntamento elettorale delle amministrative del 26 maggio, quindi, potrebbe essere l’occasione per un suo ritorno in campo. Ma si tratta, al momento, di indiscrezioni non confermate.
Sono stati indicati, in compenso, i requisiti che il capogruppo vorrebbe nel futuro candidato del centrosinistra. «Serve un personaggio autorevole, che abbia esperienza nel campo amministrativo e che sia limpido, ossia non abbia, o non abbia avuto, alcuna pendenza giudiziaria», ha fatto presente, «comunque, al momento, c’è un sindaco uscente che non ha ancora detto ufficialmente se intenda o meno ricandidarsi. Nessuno ci ha avvisato».
Per ora, ci sono state solo due riunioni interne del Pd, cui hanno preso parte il gruppo di lavoro costituito per individuare un possibile candidato, gli assessori, i consiglieri e i segretari dei circoli cittadini. Vertici di coalizione non ci sono stati ancora, ma i Teodoro non intendono perdere altro tempo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

