Terminato il secondo murale all’esterno della scuola Michetti

FRANCAVILLA. Si arricchisce con un secondo murale il progetto lanciato nelle scuole dell'istituto comprensivo Michetti dall'amministrazione di Francavilla, in collaborazione con Massimiliano Azzarà,...
FRANCAVILLA. Si arricchisce con un secondo murale il progetto lanciato nelle scuole dell'istituto comprensivo Michetti dall'amministrazione di Francavilla, in collaborazione con Massimiliano Azzarà, in arte “Zot19” e la start-up “Monocromoblu” di Giovanni Doretti. Si chiama Love life e dopo aver colorato la facciata della scuola primaria al Foro proprio in questi giorni ha visto il completamento del lavoro alla secondaria Michetti. Un modo per trasformare le mura dell'edificio scolastico decisamente più accoglienti rispetto a com'erano in precedenza, così da offrire un sorriso all'ingresso o all'uscita dei piccoli alunni, specie durante un periodo complicato come quello che causa Covid stiamo attraversando. L'iniziativa, nata da un'idea dell'assessore Cristina Rapino e condivisa dall'amministrazione comunale, ha visto una prima parte del lavoro fatta dallo stesso Azzarà, circa due settimane fa: in quella circostanza era stata la scuola del Foro a cambiare volto sotto le pennellate dell'artista francavillese. Adesso anche la secondaria ha la sua nuova facciata, fatta di disegni e di colori. Anche per questo, il sindaco Luisa Russo ci ha tenuto a pubblicare le immagini del restyling della struttura sui suoi profili social: «Il fascino indescrivibile di una pagina bianca o di un muro anonimo, che diventa opera d'arte», ha scritto la prima cittadina. Non è mancato l'apprezzamento al lavoro fatto nelle scuole, come testimoniano i diversi commenti delle persone che adesso chiedono di poter replicare l'intervento anche sulle facciate delle altre scuole cittadine. «Il progetto rientra all'interno di un disegno avviato con il murale di Millo al paese alto e proseguito con l'altro realizzato da Raul, in un fabbricato privato che si trova sulla Nazionale Adriatica» ha spiegato il sindaco Russo presentando l'iniziativa. «In questo modo vogliamo dare un segnale alle scuole e soprattutto ai loro piccoli alunni, in modo che vengano accolti da una sorta di invito allo studio fatto dai personaggi e dai colori disegnati dall'artista». Durante le ore di lavoro, sono stati parecchi gli alunni, ma anche le persone adulte, rimaste ad ammirare l'artista mentre disegnava e dipingeva la parte. Adesso, proprio quella parete, si è trasformata in un regalo fatto alla scuola. (a.d.s.)
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