Termoscanner all’imbarco e barriere di plexiglass
L’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, non ha ancora emanato una normativa comunitaria, quindi si va per ipotesi. L’Italia ha le norme più stringenti. Per la Fase 2, infatti, la bozza...
L’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, non ha ancora emanato una normativa comunitaria, quindi si va per ipotesi. L’Italia ha le norme più stringenti. Per la Fase 2, infatti, la bozza preliminare preparata del ministero dei Trasporti prevede per tutti i passeggeri l’obbligo della mascherina per tutta la durata del volo e il rispetto della distanza di almeno un metro tra i passeggeri, con la fila centrale vuota. Prima dell’imbarco, è prevista la misurazione della temperatura con il termoscanner per tutti i passeggeri, sia in partenza sia in arrivo. L’imbarco si farà utilizzando solamente i “finger”, le toilette saranno sanificate con frequenza, i serpentoni superaffollati delimitati dalle colonnine tendi nastro apparterranno al passato.
Intanto, la Aviointeriors, un’azienda italiana che realizza interni per aereo, ha presentato una soluzione che prevede schermi in plexiglass ai lati del poggiatesta, tra una seduta e l’altra, e sedili rivolti alternativamente in direzioni opposte, in modo da creare una specie di isolamento intorno al passeggero. Naturalmente, qualunque modifica agli spazi interni degli aerei dovrà essere sottoposta a una serie di controlli di efficacia e di sicurezza rigorosissimi.

