Termosifoni accesi e rimborso trasporti

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo guarda alla fase due, per l'emergenza coronavirus. Il Comune sta studiando «il cronoprogramma per la riapertura degli spazi pubblici in modo da evitare...
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo guarda alla fase due, per l'emergenza coronavirus. Il Comune sta studiando «il cronoprogramma per la riapertura degli spazi pubblici in modo da evitare assembramenti», ha annunciato ieri il sindaco Matteo Perazzetti (nella foto) nel video su Facebook per l’aggiornamento dei dati sanitari (altre due persone positive) e per rilanciare alcune raccomandazioni. E mentre si lavora sulla ripresa, è arrivato il via libera - con una ordinanza - all’accensione dei riscaldamenti fino al primo maggio (compreso) e per un massimo di cinque ore al giorno. È stato anche annunciato il rimborso parziale della tariffa per il trasporto scolastico (procedura da seguire on line). Nel video agli angolani, il sindaco ha sottolineato che «la fase due sarà più complicata di quella attuale, che ci ha costretti a stare a casa. Si dovrà affrontare il rientro nella socialità con regole molto ferree» e si annunciano disposizioni «stringenti per le attività private aperte al pubblico». Resta fondamentale «rifornirsi di dispositivi di protezione individuale o comunque coprirsi la bocca, anche con un foulard» ed è importante che «i bambini siano dotati di mascherina». Ancora una volta Perazzetti ha chiesto di «stare a casa». Solo due giorni fa il sindaco aveva richiamato l’attenzione di «chi crede di essere furbo» annunciando di sporgere denuncia contro chi ha organizzato «i fuochi d'artificio in una casa». Mentre il Centro operativo comunale e le associazioni sono «al lavoro» per sostenere chi ha bisogno, continuano ad arrivare le donazioni «per aiutar chi non può pagare bollette e affitti». Il 28, consiglio comunale sul lavoro svolto. (f.bu.)

