«Terreno di gioco inguardabile al Verrotti»

Pianella, altri due dirigenti di società sportive contestano gestione e manutenzione dei campi di calcio
PIANELLA. I campi di calcio di Pianella, il vecchio e malmesso Verrotti e il nuovo stadio in erba naturale Nardangelo, tornano di nuovo alla ribalta. Dopo che i presidenti delle società Sporting Pianella e Torcida Calcio hanno difeso l'operato della giunta, in risposta alle critiche del consigliere di minoranza Gianni Filippone sul degrado degli impianti, intervengono nella querelle altri due patron del calcio pianellese, che la pensano diversamente dai colleghi.
Sono Silvestro Ferrone e Sergio Di Sante, rispettivamente presidente del Pianella Calcio di seconda categoria e direttore sportivo della Vis Cerratina, che milita nel campionato di Prima categoria. «Fino a quando la mia società ha gestito il Nardangelo, cioè fino allo scorso 30 aprile, non mi risultano disservizi» spiega Ferrone. «Ho rinunciato alla gestione dell'impianto, perché il Comune ha riversato sulle società di calcio le spese di gestione, gravando sui bilanci che non riescono a coprire le spese di manutenzione. Faccio notare che strutture e impianti del Verrotti, durante la gestione della Vis Pianella, erano in condizioni accettabili, ora il terreno di gioco è inguardabile».
Tariffe troppo care e mancanza di spazi hanno invece spinto il team Vis Cerratina a emigrare verso lo stadio in erba sintetica Marcantonio, a Cepagatti, dove si paga meno che a Pianella. «Con mio rammarico, devo dire che siamo quasi stati esclusi dal Nardangelo, pur essendo l'unica squadra di Pianella a giocare in Prima categoria, in quanto già assegnato a Pianella Calcio e Torcida, di Seconda» dice il Ds Di Sante. Al Nardangelo possono giocare solo due quadre, una a settimana, senza fare allenamenti, per evitare che il manto erboso si danneggi. Ultimamente invece si facevano anche gli allenamenti. Una squadra soprattutto, che aveva la chiave, entrava nel campo quando voleva, anche se non aveva in gestione, né prenotato, l’impianto. Per evitare polemiche con l'amministrazione comunale, abbiamo preferito andare a giocare a Cepagatti».
Dal canto suo, il consigliere Filippone, che continua a bocciare gestione e manutenzione dei campi da parte del Comune, sostiene che risalgono al tempo del suo assessorato ai Lavori pubblici, durante il mandato del sindaco Giorgio D'Ambrosio, gli ultimi importanti progetti di miglioramento degli impianti: «Uno nel 2006 per il Verrotti, 130mila euro per realizzazione irrigazione antipolvere, illuminazione, sistemazione spogliatoio; l'altro, nel 2007, per il Nardangelo 120mila euro per manutenzione e realizzazione della gradinata ospiti con ingresso separato. Questi sono atti pubblici».
Gabriella Di Lorito
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