Territorio ed emergenze «Servizi più tempestivi»

17 Dicembre 2023

Dopo le segnalazioni dei sindaci, il prefetto convoca i gestori di luce, gas e telefonia L’appello: va garantito il pronto ripristino delle condizioni precedenti all’evento

PESCARA. Le difficoltà a mettersi in comunicazione con gli operatori dei servizi essenziali e/o di pubblica utilità durante le emergenze di protezione civile sono state al centro dell’incontro che si è svolto venerdì in prefettura. Alla riunione, presieduta dal prefetto Flavio Ferdiani, affiancato dal presidente della Provincia Ottavio De Martinis e dal direttore dell’Agenzia di protezione civile della Regione Abruzzo, Mauro Casinghini, hanno partecipato i rappresentanti degli operatori dei servizi essenziali e di pubblica utilità della provincia. Come detto, l’incontro era volto ad affrontare e a individuare possibili soluzioni alle criticità indicate dai sindaci nella precedente riunione del 29 novembre quando avevano segnalato al prefetto, in caso di emergenze di protezione civile, le difficoltà a mettersi in comunicazione con gli operatori dei servizi essenziali e/o di pubblica utilità o ad avere un pronto ripristino delle condizioni di servizio antecedenti agli eventi emergenziali.
E nel corso della riunione, dopo l’analisi del contesto territoriale con riguardo all’operatività delle imprese di gas, luce e telefonia fissa e mobile presenti in provincia di Pescara, il prefetto, come si legge in una nota, «richiamando il senso di leale collaborazione che deve improntare i rapporti tra tutti i soggetti che partecipano alla cura degli interessi della collettività», ha sensibilizzato i rappresentanti delle imprese di luce, gas e telefonia, «a porre in essere tutte le iniziative utili per garantire una pronta risposta in caso di necessità, anche migliorando la sinergia tra operatori». Nello stesso contesto, il prefetto ha sensibilizzato i gestori «sulla necessità di mantenere costante il raccordo, anche comunicativo, con i sindaci e con i vari soggetti che debbono intervenire a tutela della pubblica e privata incolumità».
Da parte loro, i gestori hanno garantito, come riferisce ancora la prefettura, «che metteranno in campo quanto necessario per un ulteriore miglioramento della tempestività della loro risposta in caso di emergenze.