Terzo depuratore, documentazione ok: lavori entro maggio

L’assessore regionale D’Amario e Febbo (Forza Italia): «Il Genio civile ha tutti gli elaborati richiesti per l’opera»
FRANCAVILLA. «Dopo una scrupolosa e fattiva sinergia tra enti, siamo arrivati alla chiusura della complessa procedura tecnico-amministrativa per la realizzazione del nuovo depuratore di Francavilla al Mare». L’annuncio arriva dall’assessore regionale alle Attività produttive Daniele D’Amario e dal capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo, che intervengono sull’annosa questione inerente l’ormai famoso terzo depuratore di Valle Anzuca, per comunicare l’avvio dei lavori previsto in primavera.
L’opera, dal costo di oltre 4,5 milioni di euro e sorta nell’ormai lontano 2015, nel corso degli anni ha subito una serie di ritardi anche a causa delle integrazioni documentali che il Genio civile ha chiesto all’Aca: a inizio novembre era arrivata la quinta, come denunciato anche dalla consigliera regionale del M5s Barbara Stella. I motivi erano quelli inerenti il rischio idrogeologico della zona individuata per la sua realizzazione, tanto da richiedere lo spostamento dello stesso, 100 metri più indietro rispetto alle sponde del fiume Alento.
L’azienda acquedottistica e l’ingegner Stefano De Vito, incaricato della realizzazione del progetto, avevano fatto sapere che anche le ultime integrazioni richieste dal Genio civile erano state fornite, dicendosi fiduciosi circa lo sblocco dell’opera. Che adesso, stando alle parole di D’Amario e Febbo, c’è stato. «Il Genio civile di Chieti è in possesso di tutta la corposa e necessaria documentazione, compresi gli elaborati, richiesti all’Aca per far partire i lavori», spiegano con un comunicato. «L’iter progettuale è stato piuttosto articolato e complesso, con richiesta da parte del Genio civile di diverse revisioni in quanto l’opera è anche un vero e proprio intervento di sistemazione fluviale, allo scopo di risolvere anche le più ampie problematiche di rischio idraulico con la messa in sicurezza della zona interessata in località Valle Anzuca di Francavilla al Mare».
Proprio per prevenire i rischi evidenziati durante la fase progettuale si è optato per una «diminuzione del perimetro del nuovo depuratore, dai 22.223 mq originari a 13.835 mq attuali, al fine di ridurre al minimo l’impronta dell’infrastruttura sull’area esondabile». Entro fine febbraio è prevista la pubblicazione del bando di gara, mentre l’inizio dei lavori è fissato per il mese di maggio. Lavori che dovrebbero durare non meno di un anno, almeno secondo le previsioni iniziali, con l’auspicio che l’estate del 2022 possa essere per davvero la data ultima per la sua effettiva entrata in funzione. Una volta a regime, il terzo depuratore di Valle Anzuca sarà utile sia per sostituire quelli di Torrevecchia Teatina, sia per alleggerire il carico di lavoro dell’altro presente a Pretaro, con la capacità di soddisfare il fabbisogno quotidiano di circa 20mila utenti.
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