Test rapidi e gratis nei paesi L’assessore mette in guardia

Cerchio, Prezza e Aielli acquistano 3.400 kit. Verì: i sierologici non sono adatti
CERCHIO. Tre Comuni abruzzesi acquistano test rapidi per i cittadini, ma la Regione prende posizione e la Verì spiega che «l'unico test è quello molecolare». Sono 3.400 i kit monoclonali - anticorpali, comprati dai Comuni di Aielli, Cerchio e Prezza che nei prossimi giorni saranno messi a disposizione di quanti in questo periodo di emergenza sono più a rischio.
LA REGIONE FRENA. L'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, in serata ha messo in guardia «sui test sierologici che non sono validati dal ministero e i cui risultati non hanno alcun valore scientifico anzi in alcuni casi potrebbero procurare ulteriori danni».
Secondo la Verì «l'unico test è quello molecolare, ovvero fatto sui tamponi, ed in questa direzione abbiamo appreso dal ministero che presto saranno validati nuovi kit diagnostici. Stanno acquistando nuovi macchinari che aumenteranno senz'altro la capacità dei laboratori autorizzati ma si tratta in ogni caso di apparecchiature che utilizzeranno sempre i tamponi e i procedimenti molecolari».
LO STOP DI FEDERFARMA. Nei giorni scorsi anche Federfarma ha avvisato le farmacie di tutta Italia chiedendo di non acquistare, e quindi vendere, test rapidi per Covid-19 alla luce di quanto affermato dal comitato tecnico scientifico del ministero della Salute secondo cui «l’approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’Rna nel tampone rino - faringeo».
L’INIZIATIVA DEI TRE COMUNI. Intanto la macchina nei tre Comuni abruzzesi si è messa in moto e già da domani i sindaci sono pronti a far eseguire i test su base volontaria ai residenti. «Sappiamo che non si sostituiscono ai tamponi», ha commentato il primo cittadino di Aielli Enzo Di Natale, che ha a disposizione mille test rapidi per i suoi concittadini, «questi test hanno un valore di ricerca e screening in assenza di tamponi. Dal momento che quest'ultimi non vengono fatti, intanto noi ci portiamo avanti e sottoponiamo le persone a rischio ai test e poi diamo un'indicazione alla Asl e alla Regione. All'assessore Verì chiedo meno parole e più fatti».
Il test istantaneo ordinato dai tre Comuni abruzzesi, secondo quanto riferito dagli stessi primi cittadini, è prodotto da un'azienda farmaceutica pugliese e permette di individuare nel sangue gli anticorpi specifici del Covid-19 prodotti dall'organismo in presenza del virus.
COME FUNZIONANO. Pungendo il dito e immettendo una goccia del sangue nella provetta entro 15 secondi si può vedere direttamente sul kit il risultato. «I kit monoclonali anticorpali sono un sistema diagnostico istantaneo finalizzato ad individuare eventuali positivi», ha precisato il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi che già da domani inizierà a effettuare parte dei 1.700 test acquistati ai residenti, «quindi concretamente e rapidamente consentono di avere un risultato non certo ma altamente probabile sull'eventuale positività del paziente. Certamente non sostituiscono quelli ufficiali fatti al laboratorio, ma sono uno oggettivo strumento per monitorare lo stato presente della nostra popolazione. Stiamo cercando di proteggere la nostra popolazione e assicuro che andremo avanti convintamente senza perdere tempo».
PER CHI SONO. Tedeschi, come Di Natale, vuole sottoporre al test tutti quei cittadini che sono stati a contatto in questi giorni con altre persone per motivi di lavoro: personale sanitario, forze dell'ordine, ma anche dipendenti di aziende di autotrasporto o attività di generi alimentari.
È pronta invece a effettuarli a tappeto a tutti i residenti di Prezza il sindaco e consigliere regionale, Marianna Scoccia, che ha chiarito che «i nostri test sono validati dal ministero. Contrariamente a moltissimi altri reperibili sul mercato, questo prodotto è regolarmente iscritto al ministero della Salute come dispositivo medico Ivd».
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