Testa: sul Cofa va recuparato il vecchio accordo
PESCARA. Il presidente della Provincia di Pescara e consigliere comunale del Ncd, Guerino Testa, è intervenuto sulla sorte del cofa, l’ex mercato ortofrutticolo sulla riviera sud di Pescara, dopo la...
PESCARA. Il presidente della Provincia di Pescara e consigliere comunale del Ncd, Guerino Testa, è intervenuto sulla sorte del cofa, l’ex mercato ortofrutticolo sulla riviera sud di Pescara, dopo la notizia, pubblicata ieri dal Centro dell’allungamento dei tempi necessari per la demolizione del fabbricato, a causa della scoperta di altro amianto presente nella struttura.
«Solo qualche settimana fa», ha detto Testa, «il Cofa sembrava essere a un passo dalla demolizione, almeno nei progetti della Regione, mentre ora si scopre che sono necessari degli interventi di bonifica dell'amianto e si paventano altre spese».
«Anziché lanciare delle boutade estive annunciando l'imminente demolizione», ha aggiunto il presidente della Provincia, «i neoeletti avrebbero dovuto parlare con sincerità ai cittadini, spiegando che i tempi della pubblica amministrazione sono lunghi e le procedure complesse, come è sempre stato e come sarà anche per l'ex Cofa».
«Proprio alla luce di questa considerazione si dovrebbe cercare di portare avanti rapidamente un programma di lavoro», ha detto ancora Testa. «A questo proposito, invito a prendere in considerazione l'ipotesi di recuperare l'accordo tra Regione, Provincia, Comune e Camera di commercio accantonato tra mille polemiche nei mesi scorsi, verificando ovviamente la disponibilità dell'ente camerale. Un accordo, questo, da completare con una ipotesi progettuale, sanando i rilievi sollevati in passato e a condizione che si lavori con la massima trasparenza e monitorando l'iter. Per la progettazione si potrebbe portare avanti una procedura di concorso internazionale in modo tale da puntare alla qualità e alla professionalità, evitando la babele delle opinioni che si sta aprendo in questi giorni».
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