Tira un pugno per tentare la fuga dopo il furto, preso

Rancitelli: un 35enne prova a rubare in un furgone, ma il proprietario lo scopre. Scatta l’arresto per tentata rapina
PESCARA. Un furto trasformato in aggressione, nel cuore di Rancitelli. È finito con una denuncia per rapina impropria il tentativo di fuga di un 35enne di origini romene che aveva preso di mira un furgone parcheggiato lungo la strada. L’uomo era riuscito ad aprire il mezzo e, in pochi istanti, aveva iniziato a rovistare all’interno, cercando di portare via tutto ciò che poteva. Un’azione rapida, apparentemente studiata, che però non è passata inosservata. Una donna di passaggio, insospettita dai movimenti concitati e dall’atteggiamento nervoso del 35enne, ha immediatamente avvertito il proprietario del furgone.
Il titolare del mezzo è arrivato sul posto sorprendendo il ladro sul fatto. A quel punto la situazione è degenerata. Scoperto e messo alle strette, l’uomo ha tentato la fuga e, per guadagnarsi la via di scampo, ha colpito con un pugno al volto il proprietario del furgone. L’allarme era però già scattato. In pochi minuti sono intervenuti gli agenti della squadra volante, diretti dal dirigente Pierpaolo Varrasso, che hanno rintracciato e bloccato il 35enne, ponendo fine alla sua corsa.
Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato accompagnato in Questura. Per lui è scattata la denuncia per rapina impropria. L’operazione rientra all’interno dei controlli implementati nell’ultimo periodo e disposti dal questore Carlo Solimene, sulla base delle scelte adottate in occasione del comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, a seguito dell’analisi dell’andamento dei fenomeni illeciti che generano allarme sociale in città, non solo nelle zone periferiche, ma anche in centro.
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